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Attualità | 04 giugno 2014, 07:45

Alla presenza dell’Ambasciatore italiano a Mosca, la "Giletta" di Revello ha inaugurato un nuovo stabilimento a Kaluga

Il 29 maggio nel parco industriale Kaluga-Yug, è stata avviata la produzione apparecchiature per la manutenzione stradale firmate Made in Italy. Tra gli organizzatori del progetto c’è proprio la Giletta SpA

Gli stabilimenti della Giletta SpA di Revello

Gli stabilimenti della Giletta SpA di Revello

La Giletta punta su Kaluga. Il 29 maggio scorso, nel parco industriale Kaluga-Yug, nella regione di Kaluga, è stata avviata la produzione apparecchiature per la manutenzione stradale firmate Made in Italy. Tra gli organizzatori del progetto c’è infatti la compagnia Giletta spa di Revello (Cuneo), parte della società internazionale Bucher. Il volume della produzione è pari a oltre mille unità di produzione all’anno, per un investimento totale di oltre 500 milioni di rubli. 

Kaluga sorge nella regione collinare del Rialto centrale russo, 188 chilometri a sud-ovest di Mosca,  sulla sponda sinistra del fiume Oka. È collegata alla capitale per strada e ferrovia.

La città ha un clima continentale, analogo alle altre località della Russia centrale. Le temperature medie mensili oscillano da circa -10 °C in gennaio a 17,5 °C in luglio, mentre le precipitazioni sono attorno ai 600 millimetri annui.

Il territorio della regione è attraversato da importanti direttrici stradali e ferroviarie internazionali, in primo luogo sulla linea Mosca – Varsavia. Il territorio è prevalentemente pianeggiante, il clima favorisce la coltivazione di cereali, patate ed altre culture utili. La regione dispone di riserve naturali di minerali ed altre materie prime, lavorate in parte nella stessa regione. Si tratta principalmente di carbone, torbe, fosfati, gesso, calcare, sabbie quarzifere, argille per vari impieghi.

Il Prodotto regionale lordo nel 2008 (ultimi dati ufficiali disponibili) ammontava a circa 153 miliardi di rubli (poco meno di 4 miliardi di euro), in proporzione vicino al 10% rispetto a quello della regione di Mosca. A gennaio 2010 lo stipendio medio mensile nella regione era di 16.724 rubli (circa 427 euro), i valori più alti – 22.600 rubli, pari a circa 577 euro – si registravano nel distretto settentrionale di Borovsk.

L’indice della produzione industriale regionale si è collocato nell’ultimo decennio costantemente al di sopra della media nazionale, con particolare evidenza negli anni 2007 e 2008 (rispettivamente 117,9% e 138,1%) prima della caduta del 2009 (85,7%).

Fra le attività manifatturiere prioritarie si segnalano l’industria alimentare (21,8%), la produzione di apparecchiature elettriche ed ottiche (21,1%) e la produzione di mezzi di trasporto (19,4%). Si sta sviluppando in particolare nella regione un cluster nel settore automobilistico che farà di essa uno maggiori centri produttivi settoriali in Russia. Sulla base delle risorse naturali del territorio, inoltre, stanno crescendo negli ultimi anni le industrie dei materiali da costruzione, della lavorazione del legno, della cellulosa e della carta. Il comparto agricolo rappresenta circa l’11% del prodotto regionale lordo ed impiega una percentuale analoga della forza lavoro locale, principalmente nell’allevamento di bestiame da latte e da carne, nella coltivazione di patate e nell’industria forestale. Anche in questo caso gli indici di crescita sono più elevati di quelli medi nazionali di circa 3,7 punti percentuali.

Alla cerimonia di inaugurazione del complesso produttivo ha preso parte l’ambasciatore italiano a Mosca, Cesare Maria Ragaglini

W.A.

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