/ Saluzzese

Che tempo fa

Saluzzese | 26 febbraio 2015, 07:32

Il Parco del Po si candida per avere la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette

La prima riunione di presentazione del progetto e l’istituzione formale del Forum della CETS è convocata per giovedì 26 febbraio, alle ore 18, presso l’Antico Palazzo Comunale di Saluzzo

Il Parco del Po si candida per avere la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette

La Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette (CETS) è uno strumento metodologico ed una certificazione che permette una migliore gestione delle aree protette per lo sviluppo del turismo sostenibile. Il suo elemento centrale è la collaborazione tra tutte le parti interessate a sviluppare una strategia comune ed un piano d'azione per lo sviluppo turistico, sulla base di un'analisi approfondita della situazione locale mentre il suo obiettivo è la tutela del patrimonio naturale e culturale e il continuo miglioramento della gestione del turismo nell'area protetta a favore dell'ambiente, della popolazione locale, delle imprese e dei visitatori.

La CETS prende spunto dalle raccomandazioni stilate nello studio di Europarc del 1993 dal titolo "Loving Them to Death? Sustainable Tourism in Europe's Nature and National Parks" e rispecchia le priorità mondiali ed europee espresse dalle raccomandazioni dell'Agenda 21, adottate durante il Summit della Terra a Rio nel 1992 e dal 6° programma comunitario di azioni per lo sviluppo sostenibile. La Carta è una delle priorità per i parchi europei definite nel programma d'azione dell'UICN Parks for Life (1994).

Inoltre, l'importanza crescente di uno sviluppo turistico sostenibile, come tema d'interesse internazionale, è stata sottolineata dalle "Linee guida per il Turismo Sostenibile Internazionale" della Convenzione sulla Diversità Biologica. La Carta affronta direttamente i principi di queste linee guida e fornisce uno strumento pratico per la loro implementazione nelle aree protette a livello locale.
La CETS è coordinata da Europarc Federation, che, col supporto delle sezioni nazionali della federazione (come Federparchi-Europarc Italia), gestisce la procedura di conferimento della Carta alle aree protette e coordina la rete delle aree certificate.

Per aderire alla CETS è necessario che le aree protette interessate si muovano in tre direzioni: scegliere un approccio strategico, adottare l’etica del turismo sostenibile, privilegiare il partenariato.

L’adesione alla Carta Europea del Turismo Sostenibile, come dimostrano le numerose esperienze nazionali e internazionali, permette di armonizzare e valorizzare le forze economiche presenti sul territorio e di garantire un’adeguata qualità della vita alla popolazione locale.

Anche il Parco del Po cuneese ha aderito all’iniziativa candidandosi ad ottenere la CETS.

La prima riunione di presentazione del progetto e l’istituzione formale del Forum della CETS è convocata per il prossimo giovedì 26 febbraio, alle ore 18, presso l’Antico Palazzo Comunale di via Salita al Castello, a Saluzzo: alle 18 ci sarà l’apertura dei lavori con Silvano Dovetta, commissario straordinario del Parco del Po; alle 18.15 Luca Dalla Libera, consulente CETS di Federparchi parlerà di “Sfide della Carta Europea del Turismo Sostenibile; alle 18.45 l’albergatore Marco Katzembergher, presidente del Club Qualità Parco Adamello Brenta, relazionerà su “Una Buona pratica dall’Adamello Brenta: Club Qualità Parco”; alle 19.15 Luca Lietti, consulente CETS di Federparchi parlerà di “Appuntamenti per la CETS nel Parco del Po”.

Il dibattito verrà aperto alle 19.30. L’aperitivo e la conclusione dei lavori sono previsti per le 20.

W.A.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium