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Politica | 21 aprile 2015, 14:17

Grinzane Cavour, visita del Ministro Dario Franceschini

In anteprima la richiesta di un riconoscimento al tartufo come bene immateriale riconosciuto dall’umanità

Grinzane Cavour, visita del Ministro Dario Franceschini

Lunedì 20 aprile alle ore 16.30 presso la Sala delle Maschere del castello di Grinzane Cavour si è tenuto l’incontro con l’onorevole Dario Franceschini, Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; organizzato da Banca d’Alba in collaborazione con l’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero, la conferenza ha visto la sala completamente colma di persone, molte delle quali hanno assistito in piedi per esaurimento di posti a sedere.

Il moderatore della serata è stato il giornalista astigiano Sergio Miravalle, che ha introdotto raccontando un aneddoto riguardo l’incontro tra Franceschini e Obama, durante il quale il Presidente americano, passeggiando per il Colosseo, disse al Ministro che lui “è la persona più fortunata del mondo, perché non c’è lavoro migliore di quello di Ministro dei beni culturali in Italia.”

Successivamente il presidente della Banca d’Alba Felice Cerruti, ha fatto gli onori di casa parlando brevemente riguardo la responsabilizzazione nella conservazione del territorio; il microfono è quindi passato nelle mani del senatore Tomaso Zanoletti, che ha sottolineato l’importanza del Castello di Grinzane, nel quale Cavour ha vissuto e operato in giovane età, finendo poi con il rimarcare la creazione del primo Osservatorio nazionale vino e salute in Italia, che insegna a bere bene evitando l’abuso di alcol.

Il sindaco di Alba Maurizio Marello, invitato a prendere parola, si è rivolto direttamente al Ministro: “Ce la stiamo mettendo tutta per onorare l’impegno del patrimonio Unesco, che ci reca grande orgoglio ma altrettante responsabilità; il nostro territorio è fantastico anche perché è fragile, e proprio le piogge in questi periodi hanno provocato frane significative nei percorsi riconosciuti proprio dall’Unesco: in questo abbiamo bisogno di aiuto da parte dello Stato, anche se continuiamo a lavorare uniti nel territorio.”

È stata anche avanzata in anteprima una richiesta di accompagnamento al Ministro nel riconoscimento come bene immateriale riconosciuto dall’umanità del tartufo, presentata dal direttore dell’ATL Mauro Carbone insieme al suo gruppo di lavoro.

Luigi Barbero, presidente dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe e Roero, ha illustrato i risultati turistici della zona, meta di qualità riconosciuta a livello internazionale, rilevando la straordinaria collaborazione tra pubblico e privato e spiegando l’intento di sfruttare l’evento di Expo con la messa a disposizione della navetta “Barolo Express”, che percorrerà la strada dalle Langhe a Milano e viceversa.

Un piccolo spazio è stato dedicato a Giacomo Morra, capostipite della cultura del tartufo di Alba, al quale verrà dedicato uno spazio all’interno del castello di Roddi, grazie alla collaborazione del sindaco Roberto Giacosa, Clara e Maria Teresa Morra che ne hanno conservato i cimeli, e con la gestione di “Barolo & Castles Foundation”, fondazione presidenziata da Tino Cornaglia.

In qualità di consigliere dell’associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato, è intervenuto anche Giuseppe Rossetto: “Non ho molto da aggiungere a tutto ciò che è stato detto, se non sottolineare l’importanza del riconoscimento Unesco e rimarcare la cooperazione delle istituzioni, a partire dalla Regione, e il lavoro di generazioni diverse di politici di diversi orientamenti: questo dev’essere un invito per il modus operandi dei prossimi anni.”

Bruno Ceretto, proprietario dell’omonima cantina, come rappresentante del mondo vitivinicolo ha ancora una volta parlato della bellezza del territorio, ma rivolgendosi al Ministro ha rilevato il bisogno di porre un limite alla burocrazia italiana, soprattutto per poter competere con l’estero, elemento ripetuto successivamente anche dal presidente dell’Associazione albergatori e ristoratori albesi, Fabrizio Fassinotti; ha infine accennato al grande mercato che si è creato intorno alla nocciola grazie a Ferrero.

La parola è poi passata all’Assessore regionale alla Cultura e Turismo Antonella Parigi: “Sono da sempre una grande fan del Ministro, che ha fatto e sta facendo un grande lavoro; la nostra deve essere un cultura a 360° gradi e chiedo all’onorevole Franceschini di continuare a supportarci, anche con regolamenti alberghieri uniformati, perché il turismo è in continua crescita, soprattutto dalle parti più lontane del mondo, come dimostrano gli incontri fatti con la delegazione cinese.”

In conclusione le parole del Ministro: “Sono molto contento di essere finalmente riuscito a venire in questi posti straordinari. Questo Ministero è stato fortemente voluto da parte mia, non ci sono arrivato volendo fare altro, come spesso succede in maniera errata; il settore cultura e turismo ha potenzialità inespresse, il sistema nazionale non ci crede, ma fortunatamente ci ha creduto quello territoriale, dai Sindaci fino alle Regioni. La carta economica del nostro Paese è straordinaria, l’italia offre tutto quello che si può desiderare, anche per i diversi tipi di turismo, da quello culturale, quello dello shopping o quello enogastronomico: noi dobbiamo fare in modo di mescolare il tutto per offrire un turismo completo, qualunque sia la priorità della domanda.” Ha poi continuato dicendo: “Quando sono andato al Quirinale per l’assegnazione, ho detto di essere a capo del Ministero economico più importante del Paese: l’italia è sognata da tutti, dobbiamo puntare sulla qualità, Torino è riuscita nel suo intento, trascinando anche la Regione.  Il mondo è pieno di persone che vogliono mangiare italiano, bere italiano, vestire italiano, parlare, ascoltare musica o vedere cinema italiano: se riusciremo a vedere l’italia con questi occhi, ritroveremo l’ottimismo sfruttando le risorse del territorio, dando una sterzata al nostro Paese.”

Da evidenziare la presenza di altre personalità, come il deputato Mariano Rabino, il direttore di Banca d’Alba Riccardo Corino, l’Assessore al Turismo e alla Cultura del Comune di Alba Fabio Tripaldi e l'Assessore al Bilancio Luigi Garassino, il sindaco di Bra Bruna Sibille, oltre ad altri sindaci e personaggi di rilievo della zona.

Emil Eirale

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