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Attualità | 12 giugno 2015, 19:15

Levaldigi: Mino Taricco soddisfatto dall'approvazione dello schema di contratto tra Ministero ed ENAV

Seconod il Deputato sono buone le prospettive future dell'aeroporto cuneese

Levaldigi: Mino Taricco soddisfatto dall'approvazione dello schema di contratto tra Ministero ed ENAV

Il problema del servizio TWR presso l’aeroporto Cuneo Levaldigi è in via di risoluzione.

Il deputato del Pd Mino Taricco era stato primo firmatario di un’interrogazione per capire a fondo la situazione e ora, anche a seguito di alcuni incontri di chiarimento con il viceministro alla Giustizia Enrico Costa, la IX Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni ha approvato lo schema di contratto di programma tra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti ed ENAV Spa per il triennio 2013-2015 (Atto n. 153).

Premessa fondamentale è che il 5 giugno 2008 i vertici della struttura tecnica del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, insieme ai vertici di ENAV e di ENAC, concordarono con GEAC spa, la società di gestione dell’aeroporto di Cuneo, che “nelle more dell’attivazione della procedura prevista nel contratto di programma 2007/2009, ancora in via di definizione, tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze e della Difesa, ed ENAV spa, di procedere alla stipula di un accordo convenzionale… che preveda l’attivazione del servizio TWR presso l’aeroporto di Cuneo… I relativi costi aggiuntivi saranno sostenuti da GEAC medesima e regolati da apposita convenzione”. 

In realtà, il servizio TWR su Cuneo, nonostante l’impegno assunto, non era stato inserito nel Contratto di Programma 2007/2009, mentre aeroporti con traffico minore e/o similare vi erano inclusi. Situazione peculiare, soprattutto considerato il fatto che il traffico presso questo scalo è passato dai 26.000 passeggeri del 2006 (anno di riferimento per il contratto di programma 2007/2009) ad un numero ben più significativo nel 2013: oltre 290.000 passeggeri, di cui ben oltre la metà internazionali. Inoltre, ENAV, in accordo con l’Ente vigilante ENAC, a sua volta sottoposto alla vigilanza del Suo Ministero, ha interrotto il servizio TWR sull’aeroporto di Cuneo per presunta morosità della società di gestione, con gravi conseguenze per l’operatività dello scalo. La torre di controllo infatti, soprattutto su uno scalo a bassa movimentazione commerciale, non è indispensabile, molte compagnie che volano su Levaldigi ne fanno a meno.

Ma altre, come Ryanair ad esempio, la esigono e in sua assenza, dirottano i voli sull’aeroporto di Torino Caselle.

Specifica il deputato Taricco: «Con il parere favorevole espresso dalla Commissione il contratto di programma triennale, disciplina i rapporti tra lo Stato e la società, con riferimento specifico all’individuazione dei servizi che la società è tenuta a prestare, agli obiettivi e parametri di sicurezza e qualità dei servizi stessi, alle modalità di remunerazione e agli obiettivi di efficientamento dei costi, al piano di investimenti correlato con il perseguimento delle finalità istituzionali. In particolare, siamo molto soddisfatti perché si stabilisce che venga adottato, nell’impostazione del contratto di programma relativo al triennio 2016-2018, il criterio generale per cui sarà assicurata la fornitura del servizio di torre da parte di ENAV negli aeroporti individuati come aeroporti di interesse nazionale nel Piano nazionale degli aeroporti, tra i quali figura nero su bianco quello di Cuneo Levaldigi, prevedendo per tali aeroporti la fornitura del servizio di torre da parte di ENAV. In questo modo, devono essere assunte tutte le iniziative opportune per assicurare la risoluzione di situazioni di contenzioso in essere tra ENAV e i gestori aeroportuali, proprio come nel caso di Cuneo Levaldigi».

Nel programma si prevede inoltre che vengano adottate tutte le iniziative utili per garantire che la nuova metodologia di determinazione della tariffa CTT (coefficiente di tariffazione di terminale) e della tariffa CUT (coefficiente unitario di tariffazione), in particolare, la determinazione della tariffa CTT in modo differenziato per tre fasce di aeroporti, definite sulla base dei movimenti di trasporto aereo che si registrano nei singoli scali, venga applicata così da perseguire pienamente l’efficientamento dei costi e delle tariffe stesse. Si richiede vengano adottate iniziative opportune per garantire la piena trasparenza delle attività di ENAV anche per quanto concerne l’affidamento di incarichi di collaborazione e consulenza.

«Sono davvero passi avanti importanti  – chiosa Taricco -, sta ora al Governo proseguire con le attività opportune segnalate nel programma: garantire che la cessione della quota di capitale sociale ENAV sia effettuata con modalità tali da assicurare il mantenimento di standard elevati nella sicurezza e nella qualità, oltre a proseguire nel perseguimento delle finalità di interesse pubblico e istituzionale. Assumere poi le misure opportune per completare la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione e individuare un amministratore delegato. Infine, fondamentale, agire tempestivamente per arrivare alla definizione dello schema di contratto di programma relativo al triennio 2016-2018, così che l’esame parlamentare e l’approvazione definitiva si concretizzino rapidamente».

c.s.

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