Se ne è parlato e se ne è discusso a lungo, con elucubrazioni entusiastiche, legate ad una kermesse capace di calamitare l'attenzione di una città intera. Ora il countdown volge al termine, l'attesa è finita: "Mondovisioni" è finalmente realtà.
Domani, sabato 13 giugno, scatterà una manifestazione senza precedenti in landa monregalese, che porterà a Mondovì celebri personaggi appartenenti a universi distinti; in ambito musicale, ad esempio, spiccano i concerti del cantautore friulano Francesco Renga (47 anni quest'oggi) e del gruppo torinese dei Subsonica, con l'esibizione di Elio & I Fiati Associati ad arricchire la parata di stelle musicali.
Non mancheranno attimi di ilarità con il duo comico Ale & Franz e momenti di alta cultura, animati da firme eccellenti del giornalismo, della letteratura, della meteorologia, della psicologia e del cinema, come Marco Travaglio, Paolo Crepet, Mario Calabresi, Ferzan Ozpetek, Gad Lerner, Pupi Avati, Luca Mercalli, Piergiorgio Odifreddi, Mauro Corona, Davide Van de Sfroos, Corrado Augias e Aldo Cazzullo.
Una parata di stelle che fornirà una vetrina prestigiosa a Mondovì, come ha sottolineato il primo cittadino Stefano Viglione, che abbiamo raggiunto telefonicamente per un'intervista.
Che effetto fa ospitare un evento di tale portata nella propria città?
"Indubbiamente è una grande emozione: un appuntamento simile offrirà visibilità e risonanza mediatica a Mondovì. Si tratta di un'occasione irripetibile non soltanto per i monregalesi, ma anche per un'utenza più ampia e desiderosa di scoprire il nostro territorio".
Qual è stato il momento in cui ha compreso la fattibilità del progetto?
"Quando ho iniziato a percepire fra i cittadini la volontà allargata di sostenere quest'iniziativa, figlia di una prolifica comunione di intenti. Siamo di fronte a una bella scommessa, ma i dati delle prevendite sembrano incoraggianti: confidiamo in un successo di visitatori".
Il prossimo anno assisteremo alla seconda edizione di "Mondovisioni"?
"Questa prima edizione rappresenta un seme che va curato e fatto crescere. Abbiamo cercato di realizzare qualcosa di straordinario, che auspichiamo possa essere replicato in futuro".
Fra gli appuntamenti inseriti nel calendario della kermesse, rientra anche l'assegnazione del terzo premio giornalistico intitolato a Cesare Augusto Fracchia. Cosa rappresenta questo riconoscimento per la città di Mondovì?
"Senza il premio Fracchia "Mondovisioni" non avrebbe visto la luce: è un tassello fondamentale in chiave di sostegno economico e rappresenta il fulcro della manifestazione, sebbene possa apparire in secondo piano rispetto agli eventi musicali. Fracchia è stata una figura molto importante per la nostra città e ha ideato questo concorso riservato ai giornalisti emergenti per consentire a Mondovì di farsi conoscere. Gli saremo eternamente grati per l'opportunità che ha messo a nostra disposizione e siamo felici di coronare nel modo migliore la sua aspirazione".
Sarà un week-end speciale per Mondovì: infatti, oltre a "Mondovisioni", nel tardo pomeriggio di domenica al PalaManera si terrà la festa promozione della compagine pallavolistica del VBC, ritornata in A2 dopo 31 anni. Come commenta la cavalcata trionfale di una squadra che è riuscita a rinverdire i fasti del glorioso gruppo degli anni Ottanta guidato da Mario Sasso?
"Mondovì sta dimostrando di possedere un nuovo dinamismo e di essere una città fortemente votata allo sport. Ogni associazione sportiva recita un ruolo da protagonista, puntando non solo sulle rispettive prime squadre: infatti, viene dedicata grande attenzione alla crescita dei ragazzi nei vivai, al fine di renderli pronti a garantire nuova linfa alle nostre compagini cittadine. Nello specifico, il VBC ha permesso a Mondovì di riconfermarsi capitale del volley cuneese con un'impresa che dà lustro al capoluogo monregalese. Mi vengono i brividi a pensare che sui prossimi calendari di serie A comparirà il nome della nostra città: merito del lavoro di un gruppo straordinario, che ringrazio infinitamente per aver regalato a tutti noi un sogno meraviglioso".













