Domani a Cuneo si danno appuntamento donatori e specialisti da tutto il mondo per parlare della situazione attuale e del futuro della donazione di sangue. A partire dalle 9.00, allo spazio incontri della Fondazione CRC, si svolgerà il 7^ Convegno internazionale della FIODS (Federazione internazionale delle organizzazioni dei Donatori di Sangue), importante appuntamento che si svolge annualmente in diverse parti del mondo, per fare il punto e confrontarsi sulla situazione internazionale inerente la donazione.
L’appuntamento, che è stato presentato questa mattina presso lo spazio incontri della Fondazione cuneese, è realizzato in collaborazione con AVIS Piemonte e Avis Provinciale Cuneo, con il Contributo della Fondazione CRC e con il patrocinio del Comune di Cuneo.
Gianfranco Massaro, Presidente FIODS: “La FIODS è un’organizzazione internazionale che raggruppa 75 associazioni in tutto il mondo e che opera per sensibilizzare la donazione di sangue gratuita e volontaria: il nostro obiettivo è di arrivare all’autosufficienza nel mondo nel 2020. La situazione internazionale non è uniforme: a fronte di una buona situazione in molti paesi, tra cui sicuramente l’Italia, bisogna lavorare molto in America latina e in Africa per accrescere la cultura del dono. Anche in Europa vi sono situazioni molto differenziate tra loro: ecco la FIODS lavora proprio per rendere universale la cultura del dono del sangue sempre tenendo come condizione fondamentale la salute del donatore.”
Giorgio Groppo, Presidente Regionale Avis: “Per la nostra Avis provinciale e per l’Avis Piemonte è una grande soddisfazione ospitare il seminario della FIODS. L’incontro affronterà tematiche importanti e si parlerà molto di sensibilizzazione alla donazione del sangue: in Piemonte, in Italia, grazie a 90 anni di sensibilizzazione, si è riusciti a fidelizzare il donatore e si è sviluppata una coscienza collettiva. Motivo di orgoglio non è solo ospitare il convegno internazionale ma anche sapere che l’incessante opera di sensibilizzazione e di fidelizzazione al dono di sangue, che da anni svolgiamo sul territorio, è condivisa ed è la stella polare di un ente importante come la FIODS.”
Il convegno vedrà la partecipazione di relatori da 21 diversi paesi del mondo, vi saranno tre presidenti di comitati continentali della FIODS tra cui quello africano Farid Belouafi: "L'obbiettivo per l'Africa - ha spiegato quest'ultimo - è di promuovere la cultura di donazione per avere accesso a sangue sicuro. Per ciò cerchiamo di formare più gente possibile al fine di avere il maggior numero di donatori volontari."
La città di Cuneo ospiterà dunque un convegno con relatori provenienti dagli USA, dal Vietnam, dall’Africa, dall’America Latina, che permetteranno di confrontarsi sulla situazione della donazione di sangue nel mondo.
Saranno presenti e porteranno un contributo importante anche esperti della realtà italiana: oltre al presidente Massaro e al presidente Avis Piemonte Groppo, relazioneranno Vincenzo Saturni AVIS nazionale, Giuliano Grazzini, direttore del Centro Nazionale sangue e Rosa Chianese, Responsabile del Centro Regionale di compensazione sangue del Piemonte.
La FIODS, Federazione internazionale delle organizzazioni di donatori di sangue, è stata fondata a Lussemburgo nel 1955 e attualmente ha sede nel principato di Monaco. È composta da 75 paesi membri, ogni stato è rappresentato da una sola organizzazione nazionale di donatori, per l’Italia ne fa parte l’AVIS. Obiettivo primario della FIODS è quello di sviluppare nel mondo l’ideale della donazione del sangue, ponendo i volontari non retribuiti, come la pietra angolare indispensabile della raccolta di sangue sicuro.













