Per 10 giorni ancora sarà possibile sottoscrivere le 8 richieste referendarie promosse dal Comitato “Possibile (il Movimento Politico guidato da Pippo Civati)”. Le firme degli elettori si raccolgono presso gli uffici Segreteria (al 1° piano di Via Macallè 9) ed Elettorale (piazza Cavour 12) negli orari di apertura al pubblico. Occorre presentarsi con un documento di identità valido. Per maggiori informazioni si può consultare il sito: www.possibile.com
L’idea del movimento è quella di condividere una serie di quesiti, sui temi fondamentali della vita politica del nostro Paese che è convinto che la sfida referendaria consentirebbe di restituire ai cittadini la sovranità che hanno smarrito, rispetto a quanto successo in Parlamento in questi due anni.
“Una ventata d’aria fresca che diradi la cappa afosa che tiene stretta l’Italia in una morsa. Che spazzi via il clima verticistico e autoreferenziale della politica attuale e restituisca la sovranità al popolo. E come il battito d’ali di una farfalle può scatenare una tempesta dall’altra parte del mondo, così ognuno di noi può contribuire a questa ventata di democrazia con un piccolo gesto: basta una firma, o meglio otto” scrive “Possibile” sul proprio sito.
Otto come i quesiti per i quali si stanno raccogliendo le firme necessarie per porli all’esame del voto popolare e che abbracciano quattro grandi temi: la democrazia e la sovranità popolare, la riconversione ecologica dell’economia, la tutela dei diritti dei lavoratori, la tutela della docenza e dell’apprendimento
“Temi che affrontano e mettono un freno alle storture legate alla riforma elettorale, al Jobs Act, allo Sblocca Italia e le grandi opere, alla riforma sulla scuola”.











