sabato 28 marzo
 / Eventi

Che tempo fa

Eventi | 26 settembre 2015, 11:21

Un successo il concerto di “Ala Nomade” al celebre “Chiosco” di Bra

Due ore di festa per gli appassionati della musica dei Nomadi

Un successo il concerto di “Ala Nomade” al celebre “Chiosco” di Bra

Grande festa di musica, sabato 25 settembre, al “Chiosco” di Bra con “Ala Nomade”, la cover band ufficiale dei Nomadi. In una splendida serata di inizio autunno dal clima mite, spettacolo doveva essere e spettacolo è stato.

La band, che il prossimo 10 ottobre, compirà due anni di vita sulla scena musicale locale, ha mantenuto fede a quelle che erano le aspettative dei tanti suoi appassionati, giunti per ascoltarli, persino dalla provincia di Savona. “Il pubblico salta e si diverte. Questo significa che il consenso sulla nostra musica è ampio e variegato. E non c'è davvero niente di più soddisfacente ed appagante”, così, si esprime il portavoce del gruppo, il braidese Roberto Napoli, a margine dell’esibizione.

Amici, prima ancora che musicisti, i membri di questa giovane formazione sembrano conoscersi da sempre. Si trovano a meraviglia sul palco, dove suonano a memoria e condiscono con battute e simpatia gli stacchi tra un pezzo e l’altro. Dopo Alba, Bra, Cinzano, Sanfrè... e persino Castagnole Lanze (Asti), autentico tempio del tour nomade, ancora una volta, Roberto Napoli (voce), Carmelo Lacertosa (basso), Maurizio Viotti (tastieriere), Kevin Nari (chitarra) e l’appena tredicenne Simone Baudino (fenomeno della batteria) hanno regalato un appuntamento unico, emozionante e travolgente, tanto da guadagnare il bis nel giorno successivo. Due ore di musica di qualità, grazie alla quale, un piccolo “popolo nomade” e i curiosi, hanno potuto cantare e pure ballare con un irrefrenabile entusiasmo. Certamente la musica l’ha fatta da padrona con una cavalcata tra vecchi e indimenticabili successi, che hanno segnato la storia della mitica band di Novellara. “Canzone per un’amica”, “Noi non ci saremo”, “Auschwitz”, “Il pilota di Hiroshima” e tante altre, alle quali si è aggiunta una loro creazione, presente nel disco “Sulle ali dell’Ala”, fino ad arrivare a “Dio è morto” ed “Io vagabondo”, che ha chiuso un evento riuscitissimo, come testimoniato dai tanti fans nei commenti lasciati sul sito Facebook del gruppo.

Si.Gu.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium