In una economia da sette giorni sotto shock per il caso Michelin, la sfida logistica, che nel Fossanese è sinonimo di aeroporto, passa da opzione a necessità. La stessa che verrà sottolineata sabato 5 dicembre mattina, nel corso della Giornata provinciale italo albanese programmata nel Castello degli Acaja in continuità con il progetto GrandAlbania e alla quale parteciperà, debuttando come presenza nel Cuneese, anche una Compagnia aerea assai attiva nei collegamenti con il Paese delle Aquile.
Si tratta della Società low cost Blue Panorama, che interverrà con il proprio Dirigente Albino Naldo.
"Ringraziamo la Dirigenza di Blue Panorama per avere accettato il nostro invito alla giornata del 5 dicembre. Sebbene allo stato attuale la Compagnia, molto operativa su Liguria e Lombardia nei collegamenti con Tirana dal Nord Ovest, non abbia in previsione l'istituzione di ulteriori linee con tale destinazione, la sua presenza alla Conferenza di Fossano servirà a illustrare le opportunità esistenti e a verificare tutti gli spazi per una collaborazione con le realtà economiche cuneesi e con lo Scalo di Levaldigi - spiega il giornalista cuneese Alessandro Zorgniotti, inviato e residente da un anno a Tirana, che sta organizzando il meeting assieme al Presidente Crf, e Vice ABI, Beppe Ghisolfi, e ad alcune Associazioni culturali, Besa e A Cuore Aperto, e in stretto raccordo con Camera di Commercio e Comune - Quando abbiamo ipotizzato per la prima volta il Convegno, non era ancora immaginabile quanto sarebbe accaduto con Michelin. Questo ci esorta a lavorare ancora più intensamente per fare di questa iniziativa una corale occasione di solidarietà a famiglie e Pmi del territorio e di confronto sui provvedimenti attuabili. Ringraziamo Crf, CCIAA e Comune, nelle persone dei Presidenti Ghisolfi e Ferruccio Dardanello e del Sindaco Davide Sordella, per il proprio interessamento e tutti quanti vorranno concorrere e partecipare. Grazie anche a Maina, nella persona dell'amministratore delegato Marco Brandani, per avere scelto di aderire attraverso la fornitura di prodotti per il coffee break, e al Dottor Carmelo Cataldi, che sarà ponte culturale. I collegamenti con i Balcani del Sud, macroregione a noi vicina e con una crescita media annua fra il 3 e il 4% del Pil, sono fondamentali per tutti i settori dell'economia cuneese e fossanese, dall'agroalimentare all'industria, dall'artigianato al turismo".














