Il concerto al Ballroom Higline di New York ha concluso la prima parte del tour mondiale di PFM all'insegna di un successo di critica e di pubblico. Il tour iniziato a Londra al Dingwalls e proseguito con la crociera Cruise to the Edge capitanata dagli Yes, ha fatto tappa anche a Los Angeles, festeggiando al famoso Whisky a Gogo il ritorno internazionale di PFM dopo 40 anni dal loro debutto in California.
Riconosciuti come pionieri del prog rock nei 70’s e attualmente acclamati come una delle realtà musicali più stimolanti per le loro imprevedibili performance live, hanno registrato il tutto esaurito anche negli spettacoli canadesi a Quebec City (Palais Moncalm) e Montreal (Teatro Rialto).
PFM torna nella Grande Mela per la quarta volta dopo Madison Square Garden, Shaffer Festival in Central Park (dove registrarono Cook) e Botton Line, infiammando il Ballroom Higline con il nuovo spettacolo "All the best" comprendente, oltre ai classici della prima ora, alcuni brani tratti dagli album Chocolate Kings e Jet lag, raramente eseguiti negli ultimi anni. Da PFM in Classic, le incursioni strumentali e l'interplaing tra i musicisti hanno affascinato il pubblico americano con apprezzamenti fuori dal comune per una band non statunitense. Un evento eccezionale per fans vecchi e nuovi, felici del ritorno di PFM nella City.
"The November 24th gig saw PFM captivate a Manhattan audience…” (NextMosh)
Tra il pubblico, tutto locale, la band saluta anche un vecchio amico: Derek Shulman dei Gentle Giant. A partire da Gennaio 2016, la band festeggerà quarantacinque anni di una carriera incredibile con concerti speciali in Italia, cominciando da Lecce, Altamura, Bologna, Legnano, Belluno, mentre in primavera è programmata la seconda parte del tour mondiale dedicato a Centro e Sud America.
C’è anche il tempo per PFM di augurare un felice 2016 a tutti, il 31 dicembre dal palco di Tivoli.
E sarà ancora CE-LE-BRA-TION!













