Il Centro Europeo Giovanni Giolitti ricorda Valerio Zanone nel giorno del suo Trapasso. Liberale, storico del pensiero liberale, Maestro di liberalismo Valerio Zanone camminò nel solco del Vecchio Piemonte di Camillo Cavour, Giovanni Giolitti e Luigi Einaudi, ai quali dedicò decenni di studi. Per attualizzarne il Magistero etico promosse il Progetto “Tre statisti piemontesi per l'Italia”.
Pur tra gli innumerevoli impegni di uomo politico, parlamentare, studioso e saggista Zanone dedicò generosamente tempo ed energie fattive alla costituzione del Centro Giolitti, alla realizzazione della sua sede, alle sue pubblicazioni, che presentò e promosse. Fu, dall'origine, componente della sua Consulta accanto agli ingegneri Giuseppe Fulcheri e Roberto Einaudi.
Con Nerio Nesi, presidente della Fondazione Camillo Cavour, e l'architetto Roberto Einaudi, presidente emerito della Fondazione Einaudi di Roma, nel 2014 Valerio Zanone promosse il convegno “1914: il liberalismo italiano alla prova”, patrocinato dalla Presidenza della Repubblica e realizzato dal Consiglio Regionale del Piemonte. Vi intervenne con entusiasmo e consegnò agli Atti uno dei suoi ultimi scritti, suggellato dal saluto agli studenti, nella certezza, propria di Benedetto Croce: la Storia è il cammino progrediente delle Libertà nella Giustizia. Lo disse dell'età giolittiana che “trovò al tramonto la Luce più alta”: la Vera Luce, riflessa dalla Figura e dall'Opera di Valerio Zanone.
Aldo A. Mola
Direttore del Centro Europeo per lo studio dello Stato
















