Piazza Turletti: 13 febbraio 2016, ore 11,08 ca. Si arriva in zona parcheggio e si lascia l’auto nell’unica delimitazione blu libera; combinazione la più distante dal parcometro. Corsa verso lo stesso che ha già 3 utenti in coda per prendere il ticket e qualche problema con le monete. Attesa di 3 minuti ca. ed acquisto del ticket con orario di inizio sosta 11,11 e fine 12,01. Ritiro del portafogli ed avvio lesto verso la vettura decisamente distante dall’unico parcometro della zona per esporre il biglietto di pagamento.
Surprise ! C’è già la contravvenzione degli addetti alla vigilanza con orario 11,18 anche se, guardando l’orologio, lo stesso segna solo le 11,16. Pazienza; resetto dell’orologio, normale disappunto, ricerca del o dei vigilantes ma niet. In 7 minuti dall’ora di inizio del ticket a quella segnata sulla contravvenzione giunto/i dal nulla, colpito e tornato/i nel nulla. Morale € 28, 60 di ammenda più 0,50 di parcometro. Va bene che i comuni debbano fare cassa, ma se c’è un solo parcometro in zona (e non solo in quella) , c’è gente in fila per il ticket ed occorre spostarsi dal mezzo e tornare per esporre l’obolo di rito non sarebbe meglio un po’ di tolleranza ?
La prossima volta ci si fermerà davanti al parcometro ( ovunque sia e magari rischiando di intasare il traffico) si procederà alle operazioni di rito e si vedrà di trovare un posto in cui lasciare il mezzo già tickettati.














