È stata una crescita per molti versi impensabile, quella che la pizzeria “Gennaro Esposito - Bra” ha vissuto in questi anni, partendo nel 2013 con l’idea di cambiare il concetto di pizzeria e culminato lo scorso anno, con i due spicchi assegnati al debutto dalla “Guida alle pizzerie 2016 del Gambero Rosso”.
A monte di tutto questo c’è un progetto preciso, un lungo percorso di ricerca cadenzato da Roberto Noia, general manager e a.d. di Granda Food srl, l’azienda capogruppo, articolata su più settori di attività (ristorazione, distribuzione, franchising, logistica, eventi e consulenza), iniziato tenendo ben saldo il semplice concetto di pizza per approdare verso un’attenzione quasi maniacale verso la scelta delle farine e degli ingredienti, i tempi di lievitazione e quelli di cottura, l’utilizzo di presidi “Slow Food” e l’ingresso di Davide Finotti, l’astro nascente della pizza italiana, nelle file dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.
A credere nella bontà del progetto anche tante aziende, da Lurisia, uno dei marchi leader nelle acque minerali, a Fontanafredda, main sponsor che per il locale braidese ha addirittura creato delle campagne “ad hoc” per abbinare i vini piemontesi alle pizze napoletane. Una maturazione vertiginosa, accompagnata da un apprezzamento crescente da parte del pubblico, che ha raggiunto e completato un naturale percorso di crescita, scaturito in una scelta ormai necessaria: cambiare marchio, radicalmente.
L’esperienza maturata con Gennaro Esposito - Bra, fondamentale nel momento dell’avvio, è oggi pronta a lasciare il posto ad una nuova realtà, 480°GRADI, nata pennellando le capacità, l’enorme voglia di crescita e la moltiplicazione del marchio, che a breve sarà visibile in diversi punti ormai prossimi all’apertura.
Nulla di diverso, in realtà: la squadra, che secondo una regola calcistica se vince non si cambia, resta la stessa, così come l’indirizzo, piazza XX settembre 32/A. A cambiare è il nome, che indica la temperatura del forno in cui cuoce la pizza napoletana, passando da un marchio che finora identificava un nome ad uno che al contrario si concentra sul prodotto, esattamente ciò che ha decretato il successo di questi anni del locale braidese.
Ma un cambio non è tale se non diventa visibile: gradatamente, dopo un breve periodo di necessario “interregno”, ogni riferimento al vecchio marchio scomparirà dalla comunicazione, interna ed esterna, e tante saranno le occasioni e gli eventi con cui l’inizio dell’avventura di 480°GRADI sarà cadenzato.
A cominciare dalla recentissima collaborazione con Pasquale e Gaetano Torrente, fra i più celebri interpreti dei fritti napoletani, che per la prima volta, dopo i propri punti vendita e le friggitorie di eataly, hanno scelto di sposare un progetto in cui credono fortemente che porterà all’introduzione di prodotti del territorio piemontese, fritti secondo la tradizione partenopea. Per arrivare, nell’immediato futuro, a “La Grande Pizza”, ambizioso, rivoluzionario e inedito progetto che sarà comunicato a breve nel dettaglio, in cui alcuni chef stellati Michelin diventeranno pizzaioli per una sera.













