Un anno indubbiamente molto impegnativo. Questo è quanto è emerso dall’appuntamento di sabato 27 febbraio quando, il consigliere Ivano Martinetti, rappresentante del Movimento a cinque stelle nel comune di Alba ha tirato le somme delle attività svolte sul territorio. Tra interrogazioni e mozioni, sono molte le tematiche trattate dai grillini nel corso dei mesi precedenti durante le commissioni ed i consigli comunali. L’approccio, come ha indicato Martinetti, è sempre stato di proposta.
Dieci sono state le mozioni approvate. L’otto per mille da destinare all’edilizia scolastica, la battaglia contro le culture OGM nel territorio e una piattaforma per il decoro urbano così che gli utenti possano evidenziare eventuali situazioni critiche. Si sommano le battaglie contro il gioco d’azzardo e contro l’apertura dei supermercati 24 ore su 24. Da segnalare la mozione approvata per la creazione di un registro per i donatori di organi e di uno per i tumori. Significativo per la città ed importante per la sua stessa crescita la mozione sul baratto amministrativo, così da venire incontro anche alle persone in condizioni economiche più critiche nell’ottica, però, dell’importante rispetto delle regole e quella per l’osservatorio sulle smartcities. Una casa, prima in mano alla criminalità organizzata, è stata consegnata al comune di Alba, importante per questo la mozione per l’invio di una lettera di solidarietà al magistrato Di Matteo.
Martinetti ha portato anche sul tavolo le interrogazioni degne di note per la città. Tra le altre, il futuro del Forum Giovani e del carcere Montalto. I problemi connessi ai parcheggi blu, alla pulizia rurale, al traffico, alla sorveglianza pubblica e allo stato di salute sotto le torri. Interrogazioni che hanno riguardato anche la piccola quotidianità degli albesi, il raddoppio delle tariffe delle cassette dell’acqua e quella sulle unioni civili che, solo pochi mesi fa, ha portato alla creazioni di un registro. Più calde, anche nei consigli comunali dei mesi scorsi, la questione del Palatartufo e sul fallimento delle società di recupero crediti, GEC una delle due, da cui il comune avanza complessivamente, cinque milioni di euro.
Nell’analisi sull’operato dei cinque stelle ad Alba, Martinetti ha evidenziato anche le difficoltà e i fronti su cui migliorarsi. La mancanza di competenze in ambito legale e finanziario, le limitate forze in campo e le difficoltà, per il pentastellato, di bilanciamento tra vita privata, lavorativa e politica tra le altre. A queste si somma, due per tutte, il desiderio di aumentare le sinergie con gli altri grillini e migliorare le relazioni con le associazioni.













