Non aveva provveduto al versamento della somma di 2.15,44 euro quale canone d’affitto e fornitura di energia elettrica né “ad eseguire i lavori di ultimazione del campo di calcetto esterno, la pulizia, lo sgombero e lo smaltimento dei materiali di risulta e delle strutture realizzate non conformi alle norme urbanistiche” che una precedente delibera (del 15 marzo) aveva quantificati in altri 2.000 euro.
Così l’unanimità della Giunta presieduta dal sindaco Cesare Cavallo avevo disposto di “dare corso all’incameramento di parte della polizza fideiussoria” per un importo pari alla somma dei debiti accumulati durante la gestione, 4.015,44 euro, emessa il 30 giugno 2012 dalla Compagnia Zurig Assicurazioni.
Per evitare che tutto questo accadesse, il 12 aprile scorso il presidente e legale rappresentante Federico Picotto dall’Associazione Dilettantistica “Unione Sportiva Martinianese” ha chiesto “di onorare il debito di 3.000 euro mediante lavori di tinteggiatura (limitatamente alla mano d’opera: ndr) da effettuare presso la palestra comunale, nonché mediante lo smantellamento (o l’eventuale regolarizzazione) della tettoia presente nel cortile degli impianti, lavori da eseguirsi entro il 30 maggio 2016”.
Ancora una volta all’unanimità, la Giunta ha deciso “di accogliere la richiesta e, quindi, di non incamerare la cauzione dando atto che così facendo non si genera danno erariale perché la proposta comprende lavori di tinteggiatura esterna presso la palestra comunale e smantellamento della tettoia presente nel cortile degli impianti, lavori per i quali l’Amministrazione avrebbe comunque dovuto far fronte con esborso di denaro”.














