Ne abbiamo parlato nei giorni scorsi ed è un problema molto sentito in città quello della pericolosità degli attraversamenti pedonali di Cuneo, in particolare lungo le direttrici esterne al centro cittadino, quali corso IV Novembre, il viale degli Angeli, corso Gransci o corso Kennedy.
L'amministrazione, già la scorsa settimana, ha installato il "safety cross" in prossimità di uno degli attraversamenti pedonali più pericolosi, quello di fronte all'istituto Grandis, in corso IV Novembre. Il sistema, se si dimostrerà efficace, verrà poi via via esteso ad altri passaggi zebrati.
Ieri mattina abbiamo fatto una prova, per vedere se gli automobilisti notano i flash luminosi. Pare di no. Rallentano, qualcuno all'ultimo momento, ma perché vedono una persona, non perché vedono i segnali che stanno ad indicare: "pedone in procinto di attraversare".
Va anche detto che i flash sono di piccole dimensioni e pertanto non sono così evidenti. In certe condizioni di luce, non sono quasi visibili.
Siamo entrati all'istituto Grandis, dove quotidianamente entrano centinaia di persone proprio attraversando quel passaggio pedonale e abbiamo chiesto se qualcuno sapesse dell'attivazione del "safety cross": ci hanno risposto che hanno visto persone al lavoro, nei giorni scorsi, ma di non sapere per cosa e, soprattutto, di non aver notato alcun cambiamento nel comportamento degli automobilisti.
Purtroppo, è ciò che abbiamo visto anche noi. Ma solo il tempo e la statistica degli investimenti ci diranno se il sistema è davvero una sicurezza per i pedoni che, lo sottolineiamo, non sono autorizzati ad attraversare come se fossero immortali.












