Il Manuale di ex-voto di Gian Antonio Gilli rappresenta il lavoro più completo e omnicomprensivo mai apparso sugli ex voto, uno dei segmenti più importanti della cultura e della religione popolare a cui fa riferimento.
Il libro di Gian Antonio Gilli è idealmente rivolto a tre gruppi di lettori: gli appassionati di ex voto; coloro che considerano l’ex voto come un importante patrimonio della tradizione locale; infine gli studiosi e ricercatori.
Ambizione del libro è contribuire allo sviluppo scientifico degli studi in materia, sia mettendo in discussione la lettura tradizionale dell’ex voto, sia favorendo il passaggio da una prospettiva descrittiva a una prospettiva di ricerca. In ambito di promozione locale il suo scopo è offrire spunti e indicazioni utili per favorire un percorso di sviluppo economico e sociale attraverso esposizioni, visite guidate e pubblicazioni per il turista. Il carattere manualistico dell’opera è accentuato da un’appendice metodologica e da un inserto a colori raffigurante i più importanti quadri votivi esistenti.
L’autore Gian Antonio Gilli è professore ordinario di Sociologia presso l’Università del Piemonte Orientale. Da decenni si concentra su due temi: da una parte le manifestazioni più “materiali” dell’esperienza religiosa, quali le pratiche corporee di devozione e l’offerta votiva; dall’altra lo schema corporeo, lesue ‘patologie’ e la ricostruzione delle sue origini.
Tra le sue pubblicazioni più recenti: Sulla colonna – Le basi corporee dell’esperienza ascetica (Mimesis 2015); “Sul versante della domanda” in Liberami dal male. Una famiglia di guaritori nelle campagne astigiane, (SEI 2013); Genesi dell’universalismo – Sociologia della società arcaica (Nicomp 2005).
Marco Piccat Saluzzese, è studioso ed esperto di filologia romanza. È professore eminente ed ex Direttore del Dipartimento di Filosofia, Lingue e Letterature Straniere della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Trieste. Ha compiuto ricerche sui fondi manoscritti delle principali biblioteche europee e negli Archivi Storici di Barcellona, Madrid, Lisbona, Vienna, Parigi, Praga. Si occupa dell’edizione di testi in lingua volgare, privilegiando l’area nord-italiana, francese, provenzale ed iberica, interessandosi fra l’altro degli antichi testi piemontesi e della cultura letteraria del Marchesato di Saluzzo, delle"enciclopedie" popolari, delle narrazioni apocalittiche e dei viaggi nell'Oltretomba.














