/ Cuneo e valli

Che tempo fa

Cuneo e valli | 02 settembre 2016, 16:00

In arrivo 400 milioni di euro destinati all’agricoltura ed alle sue piccole e medie imprese

Il viceministro Olivero: “Risorse mirate per affrontare la crisi di alcuni settori e far partire investimenti strutturali sempre più urgenti anche in provincia di Cuneo”

Il viceministro Andrea Olivero

Il viceministro Andrea Olivero

Il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe), riunitosi presso la Presidenza del Consiglio, ha assegnato 400 milioni di euro al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.

Serviranno per i contratti di filiera e di distretto, per interventi nel campo delle infrastrutture irrigue, per il Piano Agricoltura 2.0 e per favorire le multifunzionalità della foresta e l’uso sostenibile delle risorse rinnovabili nelle aree rurali.

In particolare, la destinazione di una specifica copertura finanziaria per i contratti di filiera e di distretto, in aggiunta ai 200 milioni di euro già concessi dal Cipe, ha l’obiettivo di promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e quelli della pesca e dell’acquacoltura.

Invece, le opere riguardanti le infrastrutture irrigue si inquadrano nella strategia rivolta alla riduzione e al contenimento dei processi di desertificazione e salvaguardia degli ecosistemi, all’adeguamento dei cambiamenti climatici nelle zone agricole a rischio esondazione e al miglioramento della qualità e della quantità dei corpi idrici (corsi d’acqua e laghi) superficiali e sotterranei. Con lo scopo di tutelare l’ambiente e promuovere l’uso efficiente delle risorse.

 Ora - sottolinea il viceministro cuneese delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali Andrea Olivero - gli impegni assunti in questi mesi per rispondere a situazioni di crisi, soprattutto nel settore cerealicolo, possono essere pienamente mantenuti.

L’ulteriore finanziamento per i contratti di filiera e di distretto può costituire una forte spinta all’aggregazione tra produttori e trasformatori: unica prospettiva per le nostre produzioni di qualità di fronte alla speculazione dei mercati finanziari.

Gli interventi su infrastrutture irrigue e ancor di più nel comparto dell’agricoltura di precisione sono indispensabili di fronte ai cambiamenti climatici e alla necessità di aumentare la sostenibilità ambientale. Infine sulla forestazione le risorse serviranno, insieme alla nuova Legge a cui stiamo lavorando, per avviare un vero Piano di gestione”.

Delle risorse messe in campo potrà usufruirne anche la provincia di Cuneo?

“Certamente e su tutti i fronti – continua il viceministro - Credo che sia importante innanzitutto il finanziamento dei contratti di filiera, che già oggi interessa diversi comparti agricoli cuneesi ed in particolare l’ortofrutta.

Inoltre, la nostra provincia è ricca di aziende che operano nel settore della meccanizzazione agricola e delle più moderne tecnologie. Lo sviluppo di progetti di Agricoltura 2.0, insieme ai finanziamenti già stabiliti nel bando Isi-Agricoltura dello scorso luglio sul miglioramento della sicurezza, con lo stanziamento di 45 milioni di euro, dà ottime chance al nostro territorio.

E non mancheranno opportunità anche per i Consorzi irrigui, per completare e fare la manutenzione di alcune opere”.

c.s.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium