/ Solidarietà

Che tempo fa

Solidarietà | 19 settembre 2016, 14:05

"Più prevenzione meno cancro": l'associazione Anvolt ha aperto a Cuneo

Ha aperto dal 1° settembre in via Meucci 9. La delegazione cittadina sta attendendo i permessi per poter avviare le visite ginecologiche e dermatologiche. L'associazione sta cercando volontari sul territorio

Da sinistra Letizia, una volontaria, il responsabile della delegazione di Cuneo Simone Ruzza e un'altra volontaria, Ombretta

Da sinistra Letizia, una volontaria, il responsabile della delegazione di Cuneo Simone Ruzza e un'altra volontaria, Ombretta

Anvolt è l'Associazione Nazionale Volontari Lotta Contro i Tumori. Si tratta di una onlus registrata in Lombardia: la sede centrale è infatti a Milano. Nata 31 anni fa e presente nelle principali città d'Italia, dal 1° settembre ha aperto anche una sede a Cuneo, in via Meucci 9, angolo via Felice Cavallotti. E' la terza in Piemonte, dopo Torino e Novara. 

Che cosa fa concretamente ANVOLT? Cose importanti: si occupa del trasporto e dell'assistenza dei malati oncologici, che vengono accompagnati nei centri specializzati per le terapie (in tutto il Piemonte e non solo) oppure assistiti a casa in quelle che sono le necessità quotidiane, dal tenere compagnia all'andare a fare la spesa fino a fare le pulizie di casa a chi non è in grado o vive solo.

Tutto questo a titolo assolutamente gratuito. I volontari lo fanno con mezzi privati.

Ma non solo. Presto - potrebbe essere da inizio 2017, perché mancano ancora i permessi degli enti preposti - verrà attivato, così come già nelle altre sedi italiane, anche l'ambulatorio medico. Gli spazi sono pronti, è solo un problema di burocrazia. Il fine è quello, importantissimo, della prevenzione: le donne potranno sottoporsi a visita ginecologica, senologica e pap test. Uomini e donne avranno anche la possibilità di sottoporsi alla visita dermatologica per il controllo della pelle e delle nevi.

Anvolt Cuneo sta cercando, come già succede in altre città, di acquistare un ecografo portatile per andare a fare prevenzione direttamente in loco, nelle grandi aziende della provincia. L'ecografo verrebbe usato anche nell'ambulatorio di Cuneo.

E' tutto gratuito, per consentire anche a chi non se lo può permettere di fare visite importantissime, perché chi vi opera, tranne il responsabile di delegazione, è un volontario. Lo sono anche i medici che, secondo la propria disponibilità di tempo, visitano chi si rivolge ad Anvolt.

L'associazione, ovviamente, vive di contributi e donazioni. Diversamente non potrebbe esistere. A questo proposito, la sede di Cuneo sta cercando volontari sul territorio, che si occupino da un lato del reperimento fondi e dall'altro del trasporto e dell'assistenza dei malati oncologici.

Per prendere contatto con Anvolt di Cuneo il numero di telefono a cui fare riferimento è lo 0171/698981.

Simone Ruzza, il responsabile della delegazione cuneese, spiega la politica di Anvolt, che punta alla prevenzione, dando la possibilità alle donne che non possono permettersi visite private di poterle comunque fare. Gratuitamente. "Ovviamente - ha detto - noi gli esami che portiamo in laboratorio, come il pap-test, li paghiamo, per cui chiediamo sempre un'offerta, senza obbligare nessuno. Ma per esistere e dare questo servizio abbiamo bisogno del sostegno delle persone, perché non prendiamo contributi da nessuno".

A questo proposito, per onor di cronaca, nel maggio 2014 Anvolt finì nel mirino di Striscia la Notizia, proprio per le richieste di donazioni a chi si sottoponeva alle visite. "Con la crisi, purtroppo, le donazioni sono diminuite, mentre sono aumentate le richieste e così, senza alcun obbligo, viene chiesto di dare una mano all'associazione perché possa continuare ad esistere", ha consluso Ruzzo.

 

barbara simonelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A FEBBRAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium