La 18ª Fiera Nazionale del Marrone di Cuneo si avvicina. L’organizzazione, coordinata dall’Assessorato alle Manifestazioni del Comune di Paola Olivero, con il supporto di numerosi partner pubblici e privati, tra cui Coldiretti, Cia, Slow Food, Compagnia dei Sapori e Confartigianato, ha curato ogni dettaglio per ottenere di nuovo un grande successo. E, come nelle passate edizioni, nel capoluogo della “Granda” si attendono almeno 200.000 visitatori.
A inaugurare la kermesse della regina delle castagne, in rappresentanza del Governo e con molte altre autorità locali, sarà, venerdì 14 ottobre, alle 11, in via Roma, all’inizio dell’area pedonale di piazza Torino, il viceministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Andrea Olivero.
La cerimonia verrà preceduta, alle 9, nell’Aula Magna del Dipartimento Universitario di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, sempre in piazza Torino, dal convegno “Giovane e Castanicoltore” in cui le nuove generazioni di imprenditori del comparto racconteranno la loro esperienza quotidiana. Poi, venerdì e sabato 15, con orario 10-23, e domenica 16, dalle 10 alle 21, a ingresso libero, il Centro storico cittadino offrirà l’esplosione di sapori, profumi e colori delle eccellenze agroalimentari del territorio e una accattivante galleria delle creazioni artigiane.
Con la presenza di 250 espositori selezionati in modo accurato e capaci, quindi, di garantire la qualità dei prodotti in mostra. Il tutto impreziosito dai laboratori didattici, dagli appuntamenti musicali, dalle iniziative culturali, dagli eventi sportivi, dalle proposte turistiche e, nella giornata di domenica, alle 9.45, dalla 17ª Adunata Nazionale degli Uomini di Mondo: iniziativa nata per far incontrare chi, ricordando la celebre frase di Totò “Sono un uomo di mondo: ho fatto tre anni di militare a Cuneo”, pronunciata nel film “Totò a colori”, ha svolto la “naia” nella provincia “Granda”. Sono poi stati confermati i due punti di assaggio delle caldarroste in piazza Galimberti e in piazza Europa.
La novità 2016 della Fiera è rappresentata dal Palamarrone coperto, sempre in piazza Europa, nata su iniziativa di Confcommercio Cuneo e Conitours, in collaborazione con la food blogger Silvia Leoncini. Obiettivo? Presentare la castagna nelle sue varie fasi di trasformazione, con protagoniste la cucina e le tradizioni. Ancora in piazza Europa, ma solo nella giornata di domenica, le Pro loco della provincia presenteranno i piatti con i prodotti tipici dei loro territori, cercando di ricreare la coinvolgente atmosfera delle tante sagre di paese che animano la “Granda”.
“La Fiera del Marrone - afferma il viceministro Olivero - costituisce una straordinaria vetrina dei prodotti agroalimentari di qualità del territorio cuneese, di cui la città capoluogo di provincia può andare orgogliosa. Un evento in grado di rendere Cuneo la vera “capitale” delle Alpi del Mare, ricca di storia e di tradizioni e, insieme, di innovazione e di qualità. Inoltre, è importante la collaborazione con le associazioni di categoria, sempre pronte a offrire il loro supporto per valorizzare la nostra “Granda”. Infine, un consistente merito va all’Amministrazione comunale del capoluogo che ha creato le condizioni affinché l’iniziativa potesse diventare un punto di riferimento del settore a livello nazionale”.
Soddisfazione per la kermesse viene anche espressa dall’assessore regionale all’Ambiente e alla Montagna, Alberto Valmaggia, che, dal 2002 al 2012, come sindaco di Cuneo, l’ha seguita attentamente, riuscendo, con l’aiuto dei colleghi amministratori e della squadra organizzativa, a farle ottenere, nel 2009, il prestigioso marchio di Fiera nazionale. “La manifestazione - dice - è cresciuta anno dopo anno, raggiungendo degli importanti traguardi a livello enogastronomico e artigianale. Ai quali, nel tempo, si sono aggiunti momenti di rilevante spessore culturale e scientifico. Inoltre, rappresenta una vetrina unica per chi, con grande impegno e fatica, continua a coltivare il bosco svolgendo un prezioso lavoro di presidio del territorio”.














