L'ultima domenica di ottobre, come è ormai tradizione, torna a Caramagna Piemonte la Sagra della Frittella, giunta alla 13ª edizione, abbinata al mercato dell'usato e dell'antiquariato.
L'evento propone le "Frittelle d'Italia", una forma originale di "gemellaggio" con località del nostro paese in cui le frittelle, dolci e salate, costituiscono una tradizione della buona tavola ed anche "Un mondo di frittelle" perché l'evento nel paese dei portici medievali, è internazionale e darà spazio alla cucina e alle ricette dell'India, del Senegal, del Marocco, della Romania, dell'Albania, in un incontro di culture attorno alle vivande.
Nata dalla collaborazione tra l'associazione di volontariato La Torre e le associazioni del territorio, la manifestazione trova le sue radici nelle frittelle che si cuocevano per le rogazioni, processioni penitenziali di propiziazione per l'agricoltura, con i bambini che aspettavano davanti a casa il passaggio della corteo religioso per poi gustare il prelibato piatto.
Tra i portici di via Luigi Ornato si svolgeranno i mercatini dell'antiquariato minore, dell'artigianato e dei prodotti agricoli locali. Alle 14.30 saranno possibili le visite guidate di "Caramagna a porte aperte", a cura del gruppo Guide Volontarie, alla scoperta di luoghi suggestivi del paese in visse la Beata Caterina Mattei.
Si potrà anche visitare la mostra "San Biagio in Italia: i luoghi, il culto, le feste" allestita presso la millenaria ex Abbazia Benedettina di Santa Maria in piazza Castello, in occasione del 1700° anniversario del martirio di San Biagio, patrono del comune di Caramagna. L’evento è ospitato nella Galleria Superiore dell’antica Abbazia. Nella Galleria inferiore sono affrescati gli stemmi gentilizi di tutti gli abati succedutisi dal 1140 ad oggi. Il primo piano, quasi completamente restaurato, ospita l’archivio storico e la biblioteca del complesso.
Animazioni ed esibizioni per grandi e bambini assicurano il divertimento per tutta la giornata.














