ELEZIONI COMUNE DI CUNEO
 / Cronaca

Cronaca | 16 novembre 2016, 12:36

Spaccate notturni nei negozi di corso Nizza a Cuneo: sgominata la "banda del mattone" (Video)

L'operazione, detta "Caramida" è stata brillantemente portata a termine da Polizia di Stato e Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica

Spaccate notturni nei negozi di corso Nizza a Cuneo: sgominata la "banda del mattone" (Video)

Sgominata, dopo mesi di indagini, intercettazioni telefoniche, pedinamenti e analisi delle immagini di videosorveglianza, la banda responsabile di numerose spaccate notturne ai danni di esercizi commerciali del centro di Cuneo e non solo.

Parliamo di quella alla Vodafone di corso Nizza e delle due, commesse nel giro di pochi mesi, ai danni del negozio L'Angolo di Cuneo. Dopo i primi colpi prendono il via due indagini separate, ma Polizia e Carabinieri capiscono presto che le analogie sono così tante da far pensare ad un'unica banda. Il successo investigativo è infatti frutto di una stretta collaborazione tra l'Arma e la Polizia di Stato, coordinati dalla Procura della Repubblica di Cuneo. L'indagine ha preso il via lo scorso 11 maggio, dopo la spaccata al negozio L'angolo di corso Nizza. Il 26 agosto ancora una spaccata ai danni dello stesso negozio, con modalità identiche. Tre giorni dopo vengono arrestati i primi tre componenti della banda, fermati a Torino. 

L'operazione "Caramida", dal romeno mattone, usato per le spaccate, ha portato all'arresto di cinque persone, quattro uomini romeni e un moldavo - tutti tra i 28 e i 30 anni -, tutti domiciliati a Torino, città dove avevano anche il deposito, nei pressi di Strada Settimo, della merce rubata, per un valore di decine di migliaia di euro. La merce è stata recuperata e restituita.

I cinque dovranno rispondere dei furti commessi in corso Nizza a Cuneo e dei furti di auto nuove o a km zero ai danni di un noto concessionario di Cuneo e di due di Torino. Le auto, tutte di grossa cilindrata, venivano usate per commettere i colpi: sono state tutte recuperate e restituite. 

Nel deposito di Torino, custodito da altri due soggetti rumeni accusati di ricettazione, è stata trovata merce frutto di alcuni colpi messi a segno nella zona di Alba, come alcuni droni. Una buona notizia: dopo la cattura della banda, non c'è più stata una sola spaccata ai danni di esercizi commerciali in tutta la Granda.

Le indagini sono tuttora in corso: il gruppo, particolarmente professionalizzato ed efferato, potrebbe essere responsabile di altri colpi simili compiuti non solo in Piemonte, ma anche in Valle d'Aosta e Ponente Ligure, in particolare a Savona, Albenga ed Alassio. Proprio ad Albenga le forze dell'ordine sono riuscite a sventare un colpo ai danni di una gioielleria, che sarebbe stato messo a segno in orario di prechiusura, quindi con possibili rischi anche per le persone.

 

Guarda il video:

 

barbara simonelli

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium