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Attualità | 15 dicembre 2016, 09:27

Attesa a giorni la nomina del nuovo Vescovo della Diocesi di Saluzzo

Era attesa per ieri mattina la lettera della Nunziatura Apostolica contenente il nome del nuovo Pastore. Monsignor Guerrini ha convocato il Consiglio presbiterale. Sabato, a mezzogiorno, probabilmente comunicherà il nome del suo successore, anche se la missiva della Santa Sede per ora non è arrivata

Monsignor Guerrini e don Luciano Remigio

Monsignor Guerrini e don Luciano Remigio

Era attesa per ieri mattina alla Cancelleria della Curia saluzzese la lettera della Nunziatura Apostolica in cui si annunciava la nomina del successore di monsignor Giuseppe Guerrini. Ma così non è stato.

Il vescovo dimissionario ha comunque convocato il Consiglio presbiterale per informarlo che sabato mattina, in Curia, probabilmente aprirà la missiva della Santa Sede nella quale viene indicato il nome del nuovo vescovo di Saluzzo. Sempre che la lettera arrivi. Non è dato sapere, a questo punto, se si tratta di un semplice ritardo dovuto al mal funzionamento delle Poste vaticane (tutto il mondo è paese), oppure se - per la seconda volta - si siano frapposti ostacoli.

Tramontata definitivamente l'ipotesi del vicario generale dell'arcidiocesi di Torino, monsignor Valter Danna, i rumors si indirizzano sulla provincia Granda. L'ipotesi più verosimile è infatti che il nuovo vescovo - sicuramente di prima nomina - possa essere un sacerdote di una delle diocesi cuneesi.

Le indiscrezioni si indirizzano principalmente su Fossano, dove da qualche tempo circolano i nomi di don Pierangelo Chiaramello e di don Derio Olivero, ma non è esclusa nemmeno Mondovì, dove il direttore del settimanale diocesano, Corrado Avagnina, viene considerato nella rosa dei possibili successori di monsignor Guerrini.

Ma si tratta di voci che, pur provenendo da ambienti clericali, non hanno al momento possibilità di riscontri ufficiali, considerato che nemmeno il vescovo dimissionario risulta essere, tutt'oggi, a conoscenza del nome. Quel che pare verosimile è che la nomina pare essere imminente.

Se la lettera dovesse giungere entro venerdì, sabato Guerrini annuncerà il nome alla diocesi e, a mezzogiorno, le campane di tutte le chiese parrocchiali suoneranno a distesa. Il possibile ritardo, quando i preparativi lasciavano intendere che tutto fosse ormai compiuto, potrebbe dipendere dall’eventuale rinuncia, per ragioni personali, del sacerdote designato.

Unico elemento di certezza, in questa situazione, è che la diocesi rimane comunque a Saluzzo, una buona notizia che a questo punto attende solo più di conoscere il nome di chi Papa Francesco ha scelto per guidarla. Un’altra diocesi cuneese, Mondovì, attende anch’essa la designazione di un nuovo Pastore dopo le dimissioni, presentate il 1° settembre per sopraggiunti limiti di età, dal vescovo monsignor Luciano Pacomio.  

G. T.

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