E' stato presentato nella sezione "orizzonti", dove ha vinto tre dei classici premi collaterali ovvero il FEDIC, l'HRNs e il premio di critica sociale, al 71° Festival del Cinema di Venezia il docu-film Io sto con la Sposa, che verrà proiettato al cinema Monviso di Cuneo nella serata di mercoledì 28 dicembre in un evento del tutto particolare organizzato dall'associazione Dronero Cult con il patrocinio della città di Cuneo.
La pellicola porta la firma di Gabriele Del Grande (regista), Antonio Augugliaro (giornalista) e Khadel Soliman al Nassi (poeta siriano-palestinese) e segue in modo molto stretto il viaggio di 5 profughi sbarcati a Lampedusa, in fuga dalla Siria e dal conflitto di cui tutti i giorni siamo partecipi attraverso i pixel dei nostri computer e smartphone verso una Svezia vista in moltissimi sensi come una vera e propria "Terra Promessa", in quanto unico stato in tutta Europa a offrire, sin dal settembre 2013, la cittadinanza a ogni siriano che chieda asilo.
Un cammino che tocca il Belpaese nel profondo, forse troppo perché proprio nel Belpaese non si riesca ancora a darne una dimensione reale e realistica, lontana da pregiudizi e "sentito dire". Un'occasione, quella offerta al Monviso, per comprendere davvero l'etichetta di "profugo", e le ragioni che la creano e giustificano.
La proiezione sarà a ingresso libero.













