La legge 300 del 1970, comunemente nota come “Statuto dei lavoratori”, continua ad essere di attualità. Dopo quasi mezzo secolo, infatti, è ancora oggetto di contesa e revisione, quasi una pietra d’inciampo per ogni governo.
Ne parla il nuovo libro di Alessandro Parola: quando l’operaio diventa cittadino, pubblicato per le Edizioni Lavoro, ricostruisce la storia di come si arrivò a quel testo di legge e chi furono i protagonisti che si batterono per difendere i diritti dei lavoratori.
La presentazione di questa ricerca storica avverrà nell’incontro del 24 gennaio (ore 17,30) a Cuneo, presso la libreria L’Ippogrifo Bookstore di corso Nizza. Interverranno lo storico contemporaneista Sergio Soave e il giornalista Rai Giorgio Aimetti, moderati da Daniela Bianco.
Alessandro Parola, dopo la laurea in lettere all’Università di Torino, ha conseguito il dottorato di ricerca presso l’Alta scuola europea di Bologna. Autore di biografie e saggi di storia politica italiana, tra cui L’Italia di Donat-Cattin, attualmente è dirigente scolastico del liceo scientifico e classico di Cuneo e svolge attività di ricerca presso la Fondazione Carlo Donat-Cattin di Torino.












