“Sollecitiamo in Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo a provvedere al finanziamento richiesto dalla Fondazione Ordine Mauriziano per le opere di riparazione del tetto dell’abbazia di Staffarda, crollato in seguito ad una tromba d’aria ad agosto 2014”.
È, in sintesi, l’ordine del giorno approvato martedì sera durante la seduta del Consiglio comunale, con i voti unanimi di maggioranza ed opposizione.
In seguito al crollo della copertura del luogo di culto erano stati posti a mo’ di rimedio temporaneo dei teloni, presenti ancora oggi, trascorsi quasi tre anni.
L’ordine del giorno approvato in sede di Consiglio era stato proposto dall’opposizione, che aveva fatto notare come la “Fondazione Ordine Mauriziano non ha ancora provveduto ai lavori di riparazione, che si rendono ogni giorno più necessari ed urgenti, a maggior ragione anche dopo l’evento alluvionale di novembre 2016”.
Ad ogni precipitazione, come avrebbe dichiarato anche il parroco, don Ettore Signorile, le infiltrazioni sono in aumento.
Il progetto per intervenire e risanare la situazione del tetto (e non solo) è già pronto: 350mila euro l'ammontare totale delle opere.
“Abbiamo avuto un incontro con la Fonazione – ha spiegato il sindaco Daniele Mattio – che ci ha comunicato l’impossibilità di coprire autonomamente il costo dei lavori. Il progetto è stato quindi mandato al Ministero dei Beni Culturali, competente sul sito”.
Dal Parco del Monviso, invece, sono giunti 20mila euro destinati all’Abbazia. “Riteniamo inutile – ha continuato Mattio – inserire questa cifra all’interno del progetto da 350mila euro. Con i soldi del Parco interverremo sulle strade di accesso, dove sono presenti avvallamenti e sulla zona dove si trovano i cassonetti dell’immondizia.
È scorretto però indirizzare questa sollecitazione all’Ordine Mauriziano, perciò l’abbiamo rivolta direttamente al Ministero”.
“Siamo d’accordo – ha dichiarato per l’opposizione Marco Forno prima del voto – e al tempo stesso siamo consapevoli che questo è un semplice atto formale, ma che comunque testimonia la presa di posizione in Consiglio”.
Frattanto è giunta notizia che nei prossimi giorni, potrebbe essere già la prossima settimana, partiranno i lavori sull'Abbazia. Da quanto si apprende l'Ordine Mauriziano ha già richiesto al Comune tutte le autorizzazioni propedeutiche all'inizio lavori.
I costi potrebbero essere coperti in parte dall'Ordine stesso ed in parte proprio dal Ministero per i Beni Culturali.














