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Attualità | 03 maggio 2017, 07:50

Alba: anche Marello e Di Liddo al convegno "Gioco di squadra contro la violenza"

"Se consideriamo il clima culturale ed il clima socio economico difficile possiamo fare parecchio a livello di comunità, in una città come Alba dove ci si conosce e si hanno delle buone relazioni personali"

Alba: anche Marello e Di Liddo al convegno "Gioco di squadra contro la violenza"

«Stiamo attraversando un periodo di crisi economica con forte disparità tra domanda ed offerta di lavoro. Una persona pur di poter lavorare, a volte  è costretta a mandare giù tutto. Se consideriamo il clima culturale ed il clima socio economico difficile possiamo fare parecchio a livello di comunità, in una città come Alba dove ci si conosce e si hanno delle buone relazioni personali.»

È quanto ha sottolineato il Sindaco di Alba Maurizio Marello al convegno “Gioco di squadra contro la violenza. Ricordo di Carla Passalacqua: proiezione del filmato “Bolle di Sapone””, martedì 2 maggio nella sala conferenze del Centro Giovani H-Zone di Alba (piazzale Beausoleil, 1) dove si è parlato della condizione della donna nel mondo del lavoro sempre più corsa ad ostacoli tra mobbing, bossing, bassa retribuzione e difficoltà nel conciliare impiego e famiglia.  

All’evento aperto con i saluti del Vice Sindaco di Alba Elena Di Liddo, il Sindaco Marello ha anche ricordato l’albese Carla Passalacqua, attivista, insegnante, direttrice didattica impegnata anche nel sindacato scuola.

«Ringrazio la Cisl per aver scelto Alba per questo incontro  e per il collegamento con Carla Passalacqua – ha dichiarato Maurizio Marello – accanto a tanti amici di Carla che con lei hanno lavorato in questa città portando avanti battaglie importanti, a scuola e per le donne. Noi con un certo orgoglio siamo felici quando persone della nostra terra riescono ad affermarsi anche sul piano nazionale e Carla è stata una di queste. Carla era una persona determinata e di grande costanza. La questione femminile deve essere affrontata con grande determinazione. Bisogna costruire reti, coinvolgere tutti i soggetti e farlo con continuità. Carla era una donna di dialogo. Purtroppo, uno dei problemi di oggi è che c’è poco dialogo nelle famiglie, nelle relazioni amicali. Questo incrementa la solitudine, fa tenere i problemi dentro e si vive male. Su questo  serve una riflessione individuale, ciascuno di noi può aprire il dialogo andando incontro agli altri.»

La mattinata coordinata dal condirettore di Gazzetta d’Alba Maria Grazia Olivero è stata introdotta da Massimiliano Campana segretario generale provinciale Cisl Cuneo. Tra gli intervenuti anche Mara Demichelis avvocato, Miranda Bessone psicologa e psicoterapeuta, Lilliana Ocmin responsabile nazionale coordinamento Donne Cisl, Rosanna Minucci dirigente Polizia di Stato, Alessio Ferraris segretario generale Cisl Piemonte e Tiziana Mascarello segretario provinciale Cisl Cuneo.

c.s.

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