Gentile Direttore,
pare inverosimile ma nella stanza in cui sono ricoverato c'è il bagno! Così e più facile direte, più comodo. No perché c'è lui, lo scalino, che in questo momento sto guardando perché si trova esattamente di fronte al mio letto, direi occhi e croce alto 20 cm.
Bhe non è molto direte, si forse, ma immaginate la signora che è in stanza con me che ha 86 anni. E pensate che spesso siamo condizionati da una flebo o dirsi voglia sacca attaccata a qualche nostra vena la quale è appesa a un'apposita asta che nel momento in cui devi andare in bagno te la devi portare dietro. Ah, tra parentesi, avete capito bene: "signora"... perché evidentemente non essendoci posto altrove condivido la stanza con lei e un'altra signora.
Voglio tranquillizzare però tutti la "privacy" c'è, si tira il divisorio e il gioco è fatto.
Ma torniamo al gradino. Se avete bisogno di qualcosa, non ci sono problemi chiamate l'infermiere o le infermiera che vi aiuteranno, dei veri e propri angeli come ha detto qualcuno. Ieri sono sceso in chirurgia a trovare un'altra paziente ricoverata è mi è sembrato di essere in un'altro ospedale: completamente ristrutturato, bello, spazioso, ci stavo proprio più volentieri... ma sopratutto niente "scalino".
Che dire speriamo che lo tolgano presto. Nel frattempo attenzione agli incidenti altrimenti..."finite all'ospedale".
Lettera firmata














