Le classi terze dell’Istituto Agrario e quarte Geometri e IPSIA, guidate dai docenti delle discipline professionalizzanti, hanno concluso la terza fase del progetto: “Vivere la montagna: le Alpi e le Ande, due realtà vicine”, con la collaborazione dell’Associazione Persone Come Noi che li ha accompagnati durante un viaggio virtuale in Bolivia.
Dopo una serie di incontri delle classi con gli operatori di PCN, volti a sensibilizzare i ragazzi a realtà diverse dalla loro e a informarli sulle numerose possibilità di avvicinarle attraverso il canale dell’ascolto e della cooperazione, i gruppi si sono messi al lavoro supportati dai rispettivi docenti di indirizzo che si sono riuniti per programmare un obiettivo comune: la realizzazione di serre in alta quota.
Mentre i geometri hanno presentato alcuni plastici realizzati come modello delle serre progettate, i ragazzi dell’IPSIA hanno avanzato proposte di migliorie su impianti per il pompaggio dell’acqua e l’irrigazione delle serre e di impianti fotovoltaici per il mantenimento costante del calore all’interno della struttura. Il tutto in funzione di un sito ubicato in alta quota (3800 metri circa), dove le temperature scendono sotto lo zero, come dicono gli ingegneri dell’Associazione ONG CEDIA, responsabili e coordinatori del progetto per la costruzione delle serre già attivo in loco, Alejandro, Ricardo, Juan, Maria, Fidel e Gennaro in collegamento Skype da Patacamaya a un centinaio di chilometri a sud di La Paz, la capitale governativa della Bolivia.
La videoconferenza, ospitata dall’Istituto Agrario e diretta dal Prof. Matteo Barale dei Geometri, è stata un momento di scambio di idee in cui poter proporre e presentare i progetti realizzati, e avanzare dubbi o ‘aggiustare il tiro’ in base alla risposta degli esperti boliviani.












