Gentile Direttore,
in merito agli articoli di stampa sui bagni non funzionanti agli arrivi internazionali dell’aeroporto di Levaldigi, come FILT – CGIL a tutela dei lavoratori operanti nello scalo dell’aeroporto di Cuneo, vogliamo, dopo attenta valutazione e senza entrare nel merito della questione, chiarire alcuni passaggi riportati negli articoli:
Nessun passeggero è stato mai “invitato” dal personale dell’aeroporto ad espletare i propri bisogni fisiologici in “direzione delle piste né tantomeno sotto gli aeroplani”;
Come già riportato dalle dichiarazioni del Dirigente della polizia di frontiera, non si sono mai verificati comportamenti contrari alle regole di sicurezza dello scalo, dei viaggiatori e dei lavoratori, come sempre, grazie al continuo coordinamento tra la polizia di frontiera, gli addetti al servizio di sicurezza dell’aeroporto e il personale operante sullo stesso.
Ribadendo di non voler entrare nel merito, dispiace vedere che per un episodio, apparentemente semplice da risolvere, si siano causati tanti danni di immagine ad una infrastruttura molto importante per il nostro territorio.
Cordiali saluti,
La FILT CGIL A NOME DEI LAVORATORI














