Una grande affluenza fin dal mattino con il clou nel pomeriggio per il taglio del nastro: Villa Belvedere, o Radicati, ricordata anche da molti saluzzesi come villa dell’eco, è stata riaperta ieri, domenica 17 settembre, affidata all’associazione culturale saluzzese "Arte, Terra, Cielo” nata espressamente per la gestione della villa post Marcovaldo.
Riapertura in stile “semplice” ha sottolineato il presidente della stessa Walter Audisio, con la gestualità naturale di un bene che ritorna alla fruizione della città e dei cittadini. “La contessa (Anna Maria Radicati Gallotti che la donò con l’annesso parco e arredi al Comune di Saluzzo nel 1977 con l’indicazione testamentaria della fruizione pubblica) sarebbe felice di vederla così”.
Un luogo di bellezza, tranquillità, verde in cui sostare: l’apprezzamento dei convenuti, tra i quali famiglie e bambini, a proprio agio negli angoli del parco, tra alberi secolari , la vigna, le coltivazioni, i luminosi affacci sulla pianura e Saluzzo.
“Un momento importante e gioioso" le parole del primo cittadino Mauro Calderoni, che ha commentato la riapertura dopo la fase Marcovaldo, soggetto che ebbe dal Comune la villa in comodato d’uso nel 2002.
La proprietà è ritornata in seno all’Amministrazione dopo lo scioglimento dell’agenzia culturale. “Abbiamo voluto guardare ad una realtà locale – la scelta seguita al bando per la ricerca del nuovo gestore - perché il luogo avesse un’anima legata alla città. Una realtà che possa dialogare con il Comune, le altre associazioni, le scuole. saluzzesi, con gli enti Apm e fondazione Bertoni”.
All’associazione che oltre al presidente ha come soci fondatori Sandro Mancari e Giuliana Mussetto, sono andati “gli in bocca al lupo” di autorità politiche (Mino Taricco e Milva Rinaudo) e militari presenti al momento inaugurale.
La storica dimora affidata a “Arte, Terra, Cielo” in concessione gratuita per 10 anni sarà aperta già nelle domeniche d’autunno dalle 10 alle 18 con orario continuato per dare la possibilità ai visitatori di sfruttare l’orario di pranzo. Il parco sarà per ora ad accesso libero. Per la villa si è concordato con il Comune un ingresso a pagamento di 4 euro.
Il 2018 di Villa Belvedere ha in serbo un programma di appuntamenti vari e il ritorno nel circuito culturale cittadino. Il primo evento musicale lo ha ospitato ieri, prima del taglio del nastro, davanti alla facciata d’ingresso, location suggestiva per il concerto dei Polifonici del Marchesato “Un debutto in loco – ha sottolineato il direttore Enrico Miolano - che getta le basi per future collaborazioni in questo anfiteatro con vista su Saluzzo”.
Musica anche durante la visita guidata all’interno della villa con Elia Carletto della Scuola di Alto perfezionamento musicale di Saluzzo al clavicembalo. La conclusione della giornata di riapertura con il rinfresco e la degustazione di vini del Consorzio Colline saluzzesi.
Info sul sito e pagina Facebook di “Arte, Terra, Cielo” e di “Villa Belvedere. L’associazione è aperta alle collaborazioni e all’ingresso di nuovi soci.

















