CGIL, CISL e UIL si schierano con forza dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori Geodis, prossimi a rientrare nell’azienda Giordano Vini, nota realtà produttiva dell’albese e del cheraschese, nell’incertezza del contratto di lavoro che verrà loro applicato.
Il confronto tra le parti si è concluso venerdì 9 marzo senza addivenire ad un accordo che garantisse certezze per il futuro lavorativo delle 120 persone interessate.
Nell’esprimere solidarietà per le azioni di lotta che lavoratrici e lavoratori hanno messo e stanno mettendo in atto a difesa della loro dignità e delle loro condizioni di lavoro, CGIL, CISL e UIL chiedono un’immediata riapertura del confronto che veda impegnate tutte le categorie sindacali interessate e riparta dalla legittima e doverosa applicazione del Contratto nazionale di lavoro per tutte le persone coinvolte nella vicenda.















