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Attualità | 16 luglio 2018, 11:33

A Valdieri c'è l'acqua ipotermale, il sindaco Gaiotti: "Non dobbiamo far perdere al territorio un'occasione così importante"

Venerdì 13 luglio c'è stato l'incontro con la popolazione per spiegare il risultato di due anni di perforazioni. Il turismo è la leva per far crescere il territorio: "Mi rivolgo a giovani imprenditori. Sono disponibile a valutare proposte e progetti che mirino a rivitalizzare la montagna in tutti i suoi aspetti"

Giacomo Gaiotti, sindaco di Valdieri

Giacomo Gaiotti, sindaco di Valdieri

Valdieri, comune della Valle Gesso, da due anni e mezzo è guidato da un sindaco giovane, Giacomo Gaiotti, architetto 33enne. Sotto il suo mandato, giunto ormai a metà corso, si sta sviluppando in modo determinato il progetto di ricerca dell'acqua termale a ridosso del paese, con possibili importanti sviluppi occupazionali e turistici.

"Venerdì 13 luglio abbiamo presentato il lavoro degli ultimi due anni e, di fatto, la sintesi di un progetto e di un sogno che in questa valle si sta inseguendo da decenni. L'acqua è stata trovata a circa 380 metri di profondità: si tratta di acqua ipotermale (a 20 gradi) solfata calcica magnesiaca. E' comparabile ad altre acque presenti in stabilimenti termali italiani. Non è stata trovata nel primo pozzo, ma in un secondo, a ridosso del paese, in un'area già destinata all'edilizia turistico/ricettiva".

Gaiotti non nasconde il suo entusiasmo: "Questo progetto non riguarda solo Valdieri, ma Cuneo e le sue valli. E' stata inviata una relazione al Ministero della Salute, perché riconosca l'acqua come termale. Non dobbiamo far perdere al territorio un'occasione così importante".

Non manca un piccolo bilancio di questi primi anni da sindaco: "Ringrazio la comunità valdierese per la fiducia alla mia persona e al mio gruppo, perché mi sta permettendo di mettere al servizio del paese alcune competenze maturate nel corso del tempo e che riguardano non la politica, di cui non mi sento rappresentante, ma l’amministrazione locale. Se ci saranno le condizioni sono pronto a ricandidarmi".

Oltre al progetto delle terme, c'è in ballo la candidatura Unesco delle Alpi del Mare, per la quale Gaiotti si sta spendendo moltissimo, arrivando a coinvolgere il Principe Alberto di Monaco, di recente in visita ufficiale a Valdieri.

Per ottenere qualcosa bisogna giocare di squadra: "La situazione nella nostra valle è complessa. Ci sono tre comuni ma in due Unioni diverse. Roaschia e Valdieri appartengono all'Unione Alpi del mare, Entracque all’Unione dei comuni delle Alpi marittime. E' conseguenza di scelte effettuate in passato e che stanno caratterizzando in modo forte anche alcune progettualità a livello territoriale. Io auspico che si possa superare l’attuale divisione per ragionare a livello territoriale, sia per ampliare gli attuali orizzonti ma anche e soprattutto per avere i numeri per realizzare economie di scala. Penso al trasporto pubblico in valle o ai progetti legati al turismo, come quello della candidatura all'Unesco delle Alpi del Mare, che dobbiamo spingere utilizzando tutte le connessioni possibili, guardando oltre il locale. Il Parco, entro fine mese, organizzerà un incontro con i sindaci delle Unioni per informare e attuare una strategia in vista della visita degli ispettori, che dovrebbe avvenire tre settembre e ottobre".

L'obiettivo primario di Gaiotti, per il paese che amministra è quello della crescita del turismo in un territorio di straordinaria bellezza. Turismo, ma anche sicurezza: "Realizzaremo un sistema innovativo di video sorveglianza, anche con lettura delle targhe in transito, e finalmente avremo gli impianti semaforici ad Andonno e Valdieri. A fine mese, inoltre, apriremo lo Iat in collaborazione con ATL e garantiremo un punto informazioni in paese. Valdieri conta circa 1000 abitanti, d'estate la popolazione triplica. A questo proposito lancio un appello: c'è bisogno di avere più posti letto. Mi rivolgo a giovani imprenditori che vogliano investire sul e con il territorio. Sono disponibile a valutare proposte e progetti che mirino a rivitalizzare la montagna in tutti i suoi aspetti". 

Barbara Simonelli

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