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Eventi | 07 agosto 2018, 19:53

"La moda è servita": a Caraglio l'armadio segreto di Francesco Campidori, tra musica e gastronomia

Una serata originale al Filatoio, in programma giovedì 9 agosto a partire dalle 19

Uno degli abiti in mostra

Uno degli abiti in mostra

”L’armadio segreto di Francesco Campidori al Filatoio di Caraglio con proposte enogastronomiche e con musica di grandi successi a cura del dj Alessandro Schiffer Giovedì 9 agosto dalle ore 19 Filatoio di Caraglio – Via Matteotti 40, Caraglio

LA MODA È SERVITA è una nuova occasione per visitare gli abiti famosi, gli accessori e i documenti della mostra “Un Collezionista di Moda” del giovane modellista fiorentino Francesco Campidori, al Filatoio di Caraglio fino al 16 settembre.

È anche una serata di musica, cibo e divertimento nei cortili del Filatoio, con un programma che prevede, dopo la visita alla collezione (dalle 19), un apericena animato dalla musica del dj Alessandro Schiffer e dalla voce di Gianpiero Tosello.

Dall’inaugurazione ai primi di luglio l’esposizione, un vero e proprio viaggio fra le più grandi firme italiane e francesi tra gli anni 50 e 90, ha registrato un considerevole numero di visitatori stranieri, soprattutto francesi, ma anche provenienti dalla Russia, dall’Europa centrale e dal Giappone.

“Siamo in un’area di grande interesse turistico anche per gli stranieri - dicono gli organizzatori della mostra - abbiamo ricevuto la visita diversi gruppi di ospiti giapponesi che hanno particolarmente apprezzato l’abito a kimono sui vari toni del rosso dell’ultima collezione realizzata da Gianfranco Ferré (autunno/inverno 2007-2008) e l’abito del 1988 appartenuto a Sandra Milo, con coppe imbottite, una sorta di “manifesto” dell’alfabeto stilistico di Jean Paul Gaultier, con il pizzo che riproduce una scena da far west con un cowboy armato di pistola”.  

Nei 400 metri quadrati del grande salone del Filatoio di Caraglio la mostra si articola in quattro sezioni: “L’armadio ritrovato”, “La vertigine della forma”, “La disciplina della forma”, “Non solo una signora”. Quest’ultima celebra la donna immaginaria e immaginata da Francesco Campidori, sintesi delle mille personalità dell’universo femminile.

“La mia mostra - dice Francesco Campidori - vuole celebrare la genialità e il gusto non solo degli stilisti famosi ma anche i talenti anonimi, le firme dimenticate, insomma tutti protagonisti di sessant’anni di grande moda”. E così si possono ammirare dal raffinato completo della collezione autunno/inverno 1969-1970 di Valentino Couture, proveniente dal guardaroba della scrittrice toscana Anna Rontani, ai talenti dell’avanguardia contemporanea, come Hussein Chalayan o Bernhard Willhelm, ai molti accessori firmati, fino alle meno note creazioni della modisteria come la “toque” della romana Clemente Cartoni, il turbante firmato dalla milanese Del Frate, il cappello di paglia della fiorentina Aiazzi Fantechi, esempi di una manualità e di un mondo che sembra scomparso.

Abiti e documenti dalla raccolta di Francesco Campidori Fino al 16 settembre 2018 al Filatoio di Caraglio Mostra promossa dalla Fondazione Filatoio Rosso, Comune di Caraglio, in collaborazione con Fondazione Artea e Regione Piemonte, con il sostegno di Compagnia di San Paolo, con il contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Banca di Caraglio. Sponsor tecnico: Bonaveri s.r.l.

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