Mondovì nell'ultimo anno è stata la più "riciclona" delle Sette Sorelle; i cittadini monregalesi, infatti, negli ultimi dodici mesi hanno differenziato il 75,6% dei rifiuti, facendo registrare il valore più alto fra le città più importanti della Granda, quali Alba, Bra, Cuneo, Fossano, Saluzzo e Savigliano.
"Speravamo effettivamente in un aumento della differenziata - ha spiegato durante il Consiglio comunale di giovedì 27 settembre l'assessore competente, Erika Chiecchio -, ma questi numeri sono sorprendenti, frutto di un piccolo sacrificio che tutti noi monregalesi abbiamo accettato di fare. Puntiamo a raggiungere l'80% nel 2020, proiezione più che plausibile".
Ricordiamo che in questi giorni è iniziata la sperimentazione della tariffazione puntuale in alcune aree cittadine, che coinvolge gli abitanti di strada del Mazzucco (Sant'Anna Avagnina) e di via Torino (nel tratto incluso fra i civici 1 e 40).
"Proteo" ha distribuito dunque nuovi cestelli (per le utenze individuali) e sacchetti (per i condomini) per quanto concerne i rifiuti solidi urbani (RSU, noti anche come "indifferenziati"), così da avere una suddivisione più equa dell'importo economico da soddisfare.














