“Mettiamoci a fare promozione turistica di Limone Piemonte, la Lift si farà carico di questo”.
È quanto emerso dall'incontro pubblico organizzato dal Consiglio di Amministrazione della LIFT spa (società che gestisce gli impianti dirisalita Riserva Bianca) venerdì sera al teatro alla Confraternita di Limone Piemonte.
Nel corso della serata sono state delineate la situazione societaria e le evoluzioni che gli amministratori stanno progettando e realizzando in ordine agli impianti, alle strutture, alle attività ed alla promozione della stazione turistica invernale ed estiva.
“Purtroppo non c'era nessuno a rappresentare ufficialmente l'amministrazione comunale – denuncia il vicepresidente Lift Nicola Dalmasso -. Abbiamo bisogno di promuovere l'immagine del nostro paese e, in questo l'amministrazione è assente. Limone vive di turismo tutti i giorni dell'anno. La parte del leone la fa la stagione turistica invernale ma d'estate abbiamo le camminate in montagna, il bike-park e la Via del Sale. A Limone c'è molto da offrire e dobbiamo raccontarlo”.
Per questo è stato organizzato un tour estivo di promozione turistica per diverse regioni italiane e francesi. Dal 6 luglio lo Staff della Lift spa ha fatto un vero e proprio viaggio per il nord-Italia portando il nome di Limone Piemonte e la sua offerta turistica nelle principali località turistiche e nelle più interessanti città.
“Desideriamo sempre più posizionare Limone Piemonte quale meta principale ed importante all’interno del turismo estivo ed invernale", commenta Dalmasso.
È stata anche presentata la nuova mascotte: Aspro, un simpatico “limone” disegnato dai grafici del S.E.F. di Rapallo. La mascotte caratterizzerà tutte le prossime attività di comunicazione e le singole attività promozionali.
All'incontro è stata inoltre analizzata la situazione critica trovata dall'attuale gruppo dirigente e le reazioni positive messe in atto.
Il presidente della Lift Massimo Arrighi: “Se la Lift riesce a fare una stagione invernale normale, con il comprensorio aperto da Natale a Pasqua, è in grado di pagare e far fronte a tutti i suoi oneri. In condizioni normali la Lift è una società sana che, nelle crisi e nelle avversità, soffre. Abbiamo inoltre ridotto il rischio di annate meno favorevoli con il potenziamento dell'impianto di innevamento”.
E sottolinea: “Il destino della Lift e dei limonesi sono collegati uno ad uno. Se la stagione è buona per la Lift, è buona anche per gli operatori economici di Limone. La Lift è dei limonesi e deve esserlo anche da un punto di vista di soldi e investimento: non ci sarà mai nessun altro che abbia lo stesso interesse dei limonesi a far sì che la Lift vada bene nei momenti buoni e abbia il giusto supporto in quelli meno buoni. L'idea, più volte balenata, che possa venire qualcuno da fuori a mettere i soldi, non esiste”.
Il presidente ha anche affrontato le problematiche causate da un lettera di sfiducia di alcuni azionisti: "Sono consapevole che il consiglio è eletto con il 51% di voti. Un gruppo di azionisti ha chiesto una nuova assemblea con l'idea di un ribaltone. Non ha senso questo. Andare avanti a colpi di 49 e 51% non funziona. Vorrei vedere l'elezione del consiglio votato con il 70% e non con il 51%, altrimenti si gioca sempre sul filo di lana”.
L'assemblea degli azionisti è già stata fissata in data 28 ottobre.















