Mondovì e il sentiero Landandé: un binomio per nulla astratto, addirittura già vicino alla sua concretizzazione. È quanto ha dichiarato il sindaco monregalese, Paolo Adriano, a Briaglia in occasione dell'evento "Sol Invictus", andato in scena nei giorni scorsi.
Il Landandé è un circuito che collega tra loro attività ricettive, i luoghi di produzione locali e le eccellenze culturali e paesaggistiche dei comuni di Briaglia, Vicoforte, Niella Tanaro e San Michele Mondovì; il suo tracciato originale si snodava su un percorso di 22 chilometri, con un tempo di percorrenza stimato intorno alle 6 ore e un dislivello di 698 metri. Dal 2017, invece, si sono aggiunti i "petali" di Niella Tanaro e San Michele Mondovì che, hanno portato la lunghezza totale a superare quota 41 chilometri.
Un'espansione dunque destinata a proseguire, come confermato dal primo cittadino di Mondovì: "La nostra città - ha commentato - si sta avvicinando al Landandé, come già accaduto con l'eco-trail, evento a cui abbiamo concesso il patrocinio. Il nome del sentiero e del suo comitato è davvero evocativo: "dove andare". In fondo, questa è la prima domanda a cui chi amministra il territorio deve saper rispondere e, su questo punto, i membri del comitato hanno le idee chiarissime; infatti, il Landandé si rivolge a un target di turisti interessato all'outdoor, un settore in espansione, come testimonia il report confezionato nelle ultime ore dall'ATL del Cuneese. Grazie a questo percorso, lanciamo un messaggio importante ai visitatori: esistono anche altre Langhe, forse meno ordinate e un po' più selvagge di quelle appartenenti all'immaginario collettivo, ma ugualmente suggestive e, dettaglio non trascurabile, incastonate tra le montagne".
Mondovì, nel 2019, è pronta a inserirsi nel discorso: "Il comitato Landandé - ha aggiunto Adriano - ha saputo dare forma all'idea in maniera eccellente, creando un prodotto appetibile per il mercato. La nostra amministrazione condivide quest'approccio intelligente: riteniamo necessario fare rete tra i territori e per questo abbiamo chiesto di aggiungere un 'petalo' monregalese al Landandé, attualmente in fase di studio per ciò che concerne la scelta del colore e dei percorsi".
In verità, un'idea di massima sul nuovo tracciato c'è già ed è molto più che in fase embrionale: il "petalo" monregalese dovrebbe partire dalla fontana del Fo, a Vicoforte, proseguire in discesa verso la Garzegna e Carassone, risalire a Piazza servendosi dell'antica "Vjota", raggiungere il Belvedere e, attraversando piazza Maggiore, fare ritorno a Vicoforte grazie a via delle Cappelle.














