E’ un piano dal respiro pluriennale e in prospettiva milionario quello che la nuova Amministrazione guidata da Carlo Bo intende mettere in campo per difendere la città dagli effetti del cambiamento climatico e dal verificarsi degli allagamenti conseguenti alle sempre più frequenti bombe d’acqua che colpiscono il nostro territorio.
L'obiettivo è quella di mettere in sicurezza la città a partire dalle zone che negli anni si sono rivelate in questo senso più fragili: quella della Moretta, e in particolare di corso Cortemilia e delle strade a esso collegate, e quella di San Cassiano. Quartieri che, anche in occasione dell’ultima intensa precipitazione del 14 e 15 luglio scorsi (leggi qui), si sono rivelate le più bisognose di contromisure rispetto alla caduta al suolo di fortissime quantità di acqua in intervalli di tempo sempre più limitati.
Ieri, giovedì 25 luglio, in municipio, il vicesindaco Emanuele Bolla, particolarmente impegnato su questo fronte già dai banchi della minoranza, ha incontrato i presidenti dei quartieri San Cassiano e Moretta 2, Tiziana Marengo e Gianfranco Giordano, per confrontarsi con loro su una serie di prime azioni concrete che precederanno l’elaborazione del piano vero e proprio.
"Si va da misure di manutenzione ordinaria, quali una migliore pulizia di fossati e scoli, alla realizzazione di griglie di rallentamento dell’acqua e di muretti di contenimento", spiega al nostro giornale il vicesindaco, che sta esaminando la materia insieme al collega di Giunta titolare dei Lavori pubblici Massimo Reggio, ieri impossibilitato a partecipare all’incontro per la concomitanza di un altro impegno istituzionale.
Nel definire dove e come concentrare i primi interventi si guarderà innanzitutto alle risultanze dello studio idrogeologico commissionato ancora dalla precedente Amministrazione Marello e che il professionista incaricato dell’indagine, l’ingegner Cirio, ha appena consegnato ai competenti uffici comunali.
"Certamente ce ne avvarremo – conferma Bolla, raccogliendo in questo senso l’appello arrivato nelle scorse settimane dall’ex assessore Alberto Gatto (leggi qui), ora capogruppo dell'opposizione Pd in Consiglio –. Il lavoro che intendiamo fare va nell’interesse della città e in questo senso intendiamo accogliere le sollecitazioni che arriveranno anche dalle minoranze, così come, in questo ambito, fummo attivi e propositivi nei confronti della precedente amministrazione di centrosinistra".














