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Cronaca | 18 ottobre 2019, 07:25

Da Cuneo a La Morra: Casapound imbavaglia le statue per dire NO alla censura

E' successo nella notte. Una protesta che arriva ad oltre un mese dall'oscuramento dei siti del movimento su Facebook

Da Cuneo a La Morra: Casapound imbavaglia le statue per dire NO alla censura

Un bavaglio apposto dai militanti di CasaPound sulle statue di tutta Italia, questa la simbolica protesta con la quale il movimento ha deciso di tenere alta l’attenzione sulla censura a 40 giorni dalla disattivazione delle sue pagine e dei profili dei suoi attivisti da parte delle piattaforme Facebook e Instagram e in attesa della prima udienza della causa intentata contro i siti di Mark Zuckerberg, fissata per il 13 novembre.

Colpite dal bavaglio rosso le statue di Cuneo, Alba, Bra, Savigliano, Dronero e La Morra.

“Non si è trattato di un episodio isolato - spiega CasaPound in una nota. “Per fortuna - prosegue il movimento - inizia ad allargarsi il fronte di coloro che hanno compreso la gravità delle censure in atto, come dimostrato dalla partecipazione al convegno sulla libertà di espressione “Riprendere la parola”, organizzato da Il Primato Nazionale e che avrà luogo oggi pomeriggio alle 17, insieme al nostro Simone Di Stefano, di personalità del mondo dell’informazione e della cultura quali il membro del Cda Rai Giampaolo Rossi, il docente universitario Marco Gervasoni, l’attore Edoardo Sylos Labini, la giornalista Francesca Totolo, il deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, e il direttore del Fatto Quotidiano online Peter Gomez”.

Redazione

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