Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, durante la visita presso l'ospedale di Mondovì, effettuata nella mattinata di lunedì 28 ottobre, l'aveva preannunciato: "Mantenere il presidio ospedaliero di Ceva è senza dubbio una priorità".
Così, nel primo pomeriggio, l'assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi, si è recato nella città del fungo per un sopralluogo all'interno del "Poveri Infermi", dove ad accoglierlo c'era il sindaco, Vincenzo Bezzone: "Abbiamo saputo del suo arrivo soltanto pochi minuti prima che raggiungesse Ceva, siamo rimasti favorevolmente sorpresi. Per noi è un enorme piacere riscontrare l'attenzione da parte dell'amministrazione regionale nei confronti delle aree periferiche come la nostra".
Il primo cittadino, inoltre, ha ricevuto importanti rassicurazioni: "L'assessore Icardi ci ha assicurato che il pronto soccorso di Ceva continuerà ad esistere e sarà potenziato qualora venissero riscontrate criticità particolari. Non solo: sarà valutata la creazione di ulteriori 10 posti di lungodegenza presso la nostra struttura, che in quest'ambito rappresenta un'eccellenza provinciale".
Si è quindi tornati a parlare della nascita di un eliporto: "Con Icardi ne abbiamo discusso, sì, e da parte della Regione c'è la volontà di rendere concreto il progetto. Sarebbe importante poter contare su una pista di decollo e atterraggio direttamente in regione San Bernardino. Nei prossimi mesi ci aggiorneremo con il governo regionale su quest'aspetto".
















