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Scuole e corsi | 07 febbraio 2020, 07:13

“Contro Bullismo e Cyberbullismo serve lo psicologo a scuola”: parola ai ragazzi della Consulta Provinciale degli Studenti

Intervista al presidente della CPS Alessio Scavino, 19 anni di Santo Stefano Belbo, nella Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo: “Alla ribalta arrivano soltanto i casi estremi. Tuttavia il bullismo è subdolo, all'apparenza innocuo ma molto pericoloso. Proprio con la figura dello psicologo a scuola si dovrebbero aiutare le persone ad aprirsi, concentrandosi soprattutto sulle vittime”

Alessio Scavino, presidente Consulta Provinciale degli Studenti

Alessio Scavino, presidente Consulta Provinciale degli Studenti

 

“Non è rimanendo impassibili che le cose cambieranno”. Questo è il motto della CPS, la Consulta Provinciale degli Studenti, un organismo istituzionale apartitico e apolitico su base provinciale riconosciuto dal Ministero.

È composta da 56 studenti eletti che provengono dagli istituti superiori di ogni angolo della Granda, in rappresentanza di ben 25mila colleghi. Il presidente è Alessio Scavino, 19 anni di Santo Stefano Belbo, iscritto al quinto anno dell'Istituto Einaudi di Alba, indirizzo Ragioneria. È stato eletto il 22 novembre 2019, da poco più di due mesi, ma ha le idee molto chiare.

Oggi, venerdì 7 febbraio, si celebra la Giornata Nazionale contro Bullismo e Cyberbullismo.

Un tema a cui la Consulta ha dedicato una specifica commissione: Abusi e Cyberbullismo.

“Lo scopo della nostra commissione - spiega Alessio Scavino - è quello di portare, soprattutto ai più giovani, che hanno iniziato da poco il percorso della Scuola Secondaria di Secondo Grado, la consapevolezza del male che questi due fenomeni possono portare”.

Obiettivo principale della Consulta è rafforzare la figura dello psicologo a scuola, per spingere i ragazzi vittime di bullismo ad aprirsi e a confidarsi. “Abbiamo creato un sondaggio online per capire quanto questa figura sia utilizzata - spiega Scavino -. Alla prossima assemblea plenaria (17 febbraio, ndr) analizzeremo i risultati. Sicuramente lavoreremo per premere in modo che le scuole ancora non dotate di questo servizio si attivino per fornire questa importante possibilità agli studenti. Poi vogliamo organizzare un momento di formazione per tutti i ragazzi della Consulta, da riversare ai rappresentanti di istituto e quindi nelle singole assemblee di istituto per parlare ai giovani con il linguaggio dei giovani”.

“Il problema è che ci troviamo di fronte ad un fenomeno non abbastanza denunciato - continua Scavino -: alla ribalta arrivano soltanto i casi estremi. Tuttavia il bullismo è subdolo, all'apparenza innocuo ma molto pericoloso. Proprio con la figura dello psicologo a scuola si dovrebbero aiutare le persone ad aprirsi, concentrandosi soprattutto sulle vittime”.

Non c'è solo il bullismo. Le tematiche sono tante (Comunicazione, Edilizia, Europa e Cittadinanza, Lavoro e Studio ) e vengono affrontate dalla CPS nelle assemblee plenarie che hanno cadenza almeno bimestrale. “Noi ci troviamo una volta al mese all'ex Provveditorato di Cuneo perché i 56 ragazzi sono molto motivati - racconta Scavino -. Ci tengo a ringraziare il provveditore Maria Teresa Furci. È molto diponibile e attenta alle esigenze di noi studenti e della Consulta. Il suo riconoscimento per noi è molto importante. Del resto la Consulta Provinciale è l'unico modo per gli studenti di essere rappresentati davanti alle istituzioni. Il fatto che molti non lo sappiano, spesso sminuisce il lavoro di noi delegati”.

Per comunicare con i 25mila studenti si usano i canali social di Instagram e Facebook, ma anche i rappresentanti di istituto come anello di congiunzione.

“Sul tema Edilizia abbiamo il caso lampante del crollo all'Alberghiero di Mondovì, ma soprattutto chiediamo alle istituzioni competenti servizi dignitosi che nel 2020 dovrebbero essere garantiti a priori - spiega il presidente Scavino -: termosifoni che funzionino, oppure muri e soffitti che non crollino o che non lascino spazio a infiltrazioni d’acqua. Abbiamo in programma di fare un incontro con la Provincia che è il nostro ente di riferimento per fare il punto della situazione. E molto più banalmente puntiamo sulla tematica ambientale spingendo gli studenti a tenere pulita e ordinata la propria scuola, richiamandoli a una sana educazione civica”.

Infine due sono i momenti importanti e aggregativi a cui la CPS sta già lavorando: la Giornata dell'Arte che si terrà a maggio e il Salone dell'orientamento universitario che riunirà a Cuneo tutte le università del Nord Ovest dando la disponibilità agli studenti della Provincia di informarsi più comodamente. Sarà organizzato entro le vacanze di Pasqua.


cristina mazzariello

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