Non ci sono solo gli ospedali, in prima linea, nella lotta al coronavirus. La delicatezza del momento è ben nota anche nel mondo delle case di riposo e delle strutture che ospitano persone con fragilità, realtà che lavorano a stretto contatto con soggetti deboli e quindi da tutelare in ogni modo.
Ma il contesto attuale è molto difficile da affrontare, a partire dalla possibilità di dotare tutti gli operatori dei necessari strumenti per operare in sicurezza.
Facciamo il punto della situazione nel nostro territorio con Giancarlo Arneodo, presidente Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, in collegamento via Skype.













