Uno accanto all’altro, tutti con indosso i presidi anti contagio, sulla scalinata dell’ospedale Carle, con in mano un cartello con scritto una parola molto semplice: “Grazie”.
È così che gli operatori sanitari del nosocomio Carle di Cuneo - diventato ospedale Covid19 dal momento cui è scattata l’emergenza sanitaria per contenere la diffusione del Coronavirus - hanno voluto ringraziare Giuseppina Fimiani, l’insegnante che vive a Vignolo che, con l’aiuto del suo compagno Luigi Moccia, da oltre un mese porta prelibatezze cucinate da lei a chi ogni giorno combatte in prima linea ella struttura ospedaliera di Confreria. Ogni sera, puntuale, arriva con la sua auto e, aiutata da Luigi scarica teglie di pizza, focaccia, arancini di riso, muffin e poi le famose griffe, il suo cavallo di battaglia. “E' un dolce tipico del mio paese, Torre Orsaia in Salerno. Sono simili ai bomboloni ma più friabili”.
E così gli operatori sanitari, coccolati da queste bontà dolci e salate, hanno voluto omaggiare il grande cuore di Giuseppina, ormai conosciuta come la “Fatina bionda”. “È stato un gesto bellissimo - ribadisce Giuseppina -, quando ho visto queste foto mi sono commossa. Loro, così impegnati a combattere questa pandemia così tremenda, hanno trovato il tempo per ringraziare me. Un gesto bellissimo, fatto con il cuore e che non dimenticherò mai”.





















