/ Attualità

Attualità | 12 maggio 2020, 12:02

Coronavirus: a Mondovì messe aperte ai fedeli soltanto dal 25 maggio

Il vescovo, monsignor Egidio Miragoli: "Unica eccezione, nelle modalità consentite e concordate, sarà la celebrazione presso il Santuario di Vicoforte il 24 maggio, solennità dell'Ascensione e giorno del tradizionale pellegrinaggio"

Coronavirus: a Mondovì messe aperte ai fedeli soltanto dal 25 maggio

La Diocesi di Mondovì consente la presenza dei fedeli alle Sante Messe soltanto a partire da lunedì 25 maggio 2020: è la decisione assunta in queste ore dal vescovo monregalese, monsignor Egidio Miragoli, il quale, considerata la situazione del Piemonte in materia di Coronavirus, ha voluto (dopo un confronto con vicari e parroci) posticipare ulteriormente la riapertura delle chiese.

Il vescovo, nel documento ufficiale, ha indicato le motivazioni alla base della scelta: in primis, "la necessità di un atteggiamento di grande prudenza, in attesa di una più precisa valutazione degli effetti positivi, o meno, determinati dall'avviamento della Fase 2". Sono state inoltre tenute in considerazione "le numerose prescrizioni igienico-sanitarie richieste e che, di fatto, permetterebbero a pochi fedeli di poter partecipare alle celebrazioni e le difficoltà che ne deriverebbero per la gran parte delle nostre comunità di adempiere a tutte le misure di contenimento, quali: la distanza tra le persone, le protezioni, lo scaglionamento dei fedeli, il controllo".

Secondo monsignor Miragoli, le misure obbligatorie penalizzano e snaturino l'esperienza della partecipazione all'Eucaristia ed è dunque preferibile attendere qualche giorno in più prima di tornare in chiesa. "Nel frattempo, raccomando ai presbiteri di continuare a incentivare e sostenere la celebrazione domestica del Giorno del Signore, nell'ascolto della Parola e nella preghiera. Si continui altresì ad assicurare la diffusione via streaming della celebrazione della Messa, e di altri momenti di preghiera, alimentando anche così la fede e il legame comunitario".

Vi sarà tuttavia "un'unica eccezione, nelle modalità consentite e concordate: sarà la celebrazione presso il Santuario di Vicoforte dell 24 maggio, solennità dell’Ascensione e giorno del tradizionale pellegrinaggio. In tale occasione rinnoverò, a nome della Diocesi, il Voto fatto dai miei predecessori, con l'impegno, nel prossimo decennio, a vivere l'annuale pellegrinaggio come solenne rendimento di grazie alla Vergine Maria Regina del Monte Regale per la protezione che anche in questa circostanza non ci ha fatto mancare"

Alessandro Nidi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium