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Politica | 08 giugno 2020, 15:07

Miccichè e Palenzona in missione dai sindaci di Mondovì, Alba e Cuneo

L’ex direttore generale di Intesa San Paolo, oggi presidente di Banca Imi, e l’ex numero due di Unicredit hanno incontrato Adriano, Bo e Borgna per illustrare loro i termini dell’Ops in itinere e abbozzare le conseguenti ricadute sulla governance della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo

Fabrizio Palenzona (a sinistra) e Gaetano Miccichè (a destra)

Fabrizio Palenzona (a sinistra) e Gaetano Miccichè (a destra)

Doveva essere una missione segreta o comunque caratterizzata dalla riservatezza, ma la statura (e il peso) dei due esponenti della finanza nazionale non è passato inosservato. Gaetano Miccichè, ex direttore generale di Intesa San Paolo, oggi presidente di Banca Imi, già presidente della Lega serie A e vice della Figc e Fabrizio Palenzona, ex vicepresidente di Unicredit, hanno incontrato nel fine settimana i sindaci delle tre maggiori città interessate alla governance della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Mondovì, Alba e Cuneo.

Prima a Mondovì sono stati ricevuti da Paolo Adriano, poi, venerdì, si sono intrattenuti con Carlo Bo ad Alba e con Federico Borgna a Cuneo. Un incontro avvenuto quasi in contemporanea al via libera arrivato dalla Bce all’Ops (Offerta pubblica di scambio) di Intesa su Ubi.

Il sì della Banca Centrale Europea riguarda l'acquisizione diretta di una partecipazione di controllo, pari almeno al 50% del capitale più un'azione, in Ubi, nonché per l'acquisto indiretta del controllo in IW Bank, la banca online del gruppo Brescia-Bergamo.

L’Ops – lo ricordiamo - era stata annunciata a sorpresa il 17 febbraio, trovando però l’ostilità dei principali soci di Ubi e tra questi la Fondazione Crc primo azionista di Ubi col 5,90%. Dopo l'ok dalla Bce Intesa ritiene, pur non disponendo di informazioni in merito ai possibili effetti pregiudizievoli della pandemia su Ubi, che "ragionevolmente dall’emergenza non siano derivati effetti tali da modificare negativamente l'attività di Ubi Banca e/o la situazione finanziaria, patrimoniale, economica o reddituale sua e/o delle società del Gruppo Ubi (oltre ad analoghi effetti per l'offerta e per Intesa Sanpaolo)".

Tornando alla mission di Miccichè e Palenzona, non è ovviamente dato conoscere l’oggetto del colloquio, anche perché nessuna nota stampa – per quanto informale - è stata diramata al riguardo, ma è verosimile ipotizzare che la visita dei due pezzi da novanta della finanza nazionale nelle tre città della Granda, abbia avuto per oggetto questo tema, focalizzato sui possibili contraccolpi sul territorio. In particolare, la ricaduta che la fusione tra i due grandi gruppi bancari avrà sulla rimodulazione della realtà bancaria in Piemonte e quindi anche nel Cuneese oltre alla governance della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo che ha rinnovato i suoi vertici poco più di un mese fa.

GpT

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