32 aggressioni, 31 insulti in luoghi pubblici, 17 scritte infamanti e 25 incitamenti all'odio: è questo il tragico bollettino che Arcigay ha tracciato per il 2019, rispetto agli episodi omofobici nel nostro paese. Un bollettino che ha colpito particolarmente il gruppo consigliare "Cuneo per i Beni Comuni", che proprio in questi giorni ha presentato un ordine del giorno specifico al consiglio comunale del capoluogo.
L'ordine del giorno punta a far esprimere al consiglio comunale il sostegno alla proposta di legge Zan contro l'omotransfobia, adottata dalla Commissione Giustizia della Camera il 14 luglio scorso e in valutazione nei prossimi giorni: secondo "Cuneo per i Beni Comuni" l'approvazione si configurerebbe come un grande passo avanti per un paese, il nostro, che discute senza successo vero e proprio di una legge sull'omotransfobia da circa 25 anni (la prima proposta risale al 1996, a opera di Nichi Vendola).
Oltre al sostegno alla proposta Zan, Ugo Sturlese, Nello Fierro e Luciana Toselli chiedono l'impegno della Giunta nel continuare a salvaguardare la tutela dei diritti LGBTQ+.
L'ordine del giorno verrà discusso nel consiglio comunale di luglio, lunedì 27 e martedì 28.














