L’arte dei mastri vetrai di Murano è nota in tutto il mondo, e proprio per questo in commercio sono presenti una serie di repliche e copie che non si possono dire vere. Per chi è interessato ad acquistare uno o più oggetti in vetro di Murano, oltre a recarsi a Murano, è bene che si appoggi a un negozio autorizzato alla loro vendita.
Grazie al servizio clienti di AGOF Store, un negozio specializzato in oggetti di arredamento e rivenditore ufficiale di oggetti in vetro di Murano, in questa guida abbiamo inserito alcune delle caratteristiche che è bene verificare una volta che si prende la decisione di acquistare uno di questi oggetti.
Seguendo questi consigli, si può essere sicuri di cosa si andrà ad acquistare e quindi si possono evitare delle brutte sorprese.
1. Gli oggetti in vetro di Murano sono unici
Come è facile comprendere, visto anche che i mastri vetrai lavorano il vetro a mano, non esistono due oggetti in vetro di Murano uguali. Ci possono essere delle forti similitudini, ma è impossibile che si riesca a realizzare due pezzi identici.
La vivacità dei colori, le loro sfumature e i particolari che rendono un oggetto unico sono la prima cosa da verificare per comprendere se quello che si trova d’innanzi è un vero oggetto in vetro di Murano. Se gli oggetti sono perfettamente uguali, allora si tratta di una copia e non deve essere assolutamente acquistata.
In alcuni casi, i mastri vetrai utilizzano degli stampi per realizzare le loro opere. Questo, non porta in ogni caso a dare vita a degli oggetti uguali.
2. Il vetro di Murano non è economico
Quando si acquista un oggetto realizzato con vetro di Murano, si deve essere pronti a sborsare una considerevole somma di denaro. Le caratteristiche delle decorazioni del vero vetro di Murano sono di alta qualità. Tra i materiali utilizzati si possono annoverare: oro 24 carati, foglia d’argento, platino, alessandrite e materiali di questo genere. Visto l’alto costo di acquisto di questi materiali, è facile comprendere che i negozianti che andranno a vendere gli oggetti realizzati non possono certamente offrirli a prezzi economici.
Quindi, se si trova in vendita un oggetto economico realizzato con vetro di Murano, si deve essere diffidenti dalla sua autenticità.
3. Verifica la presenza della firma dell’artista
Un oggetto realizzato a Murano, vede presente sulla sua superficie la firma dell’artista che lo ha realizzato. Se non è presente la firma, è bene accertarsi mediante il venditore del motivo. È bene ricordare, che oggetti come bicchieri, calici, specchi e lampadari non sono firmati dagli artisti che li realizzano.
Al contrario, gli oggetti che sono realizzati come opere d’arte o per diventare degli oggetti di arredo, hanno sempre presente una incisione con la firma dell’artista.
4. Verifica la reputazione online del venditore
Questo fattore non è strettamente collegato agli oggetti in vetro di Murano, ma è sicuramente un fattore che può far comprendere se chi vende l’oggetto può essere ritenuto affidabile. Se il negozio online dove si vuole acquistare l’oggetto di Murano ha un’ottima reputazione online, con giudizi di persone contente di aver acquistato, si può essere sicuri che quello che si andrà ad acquistare è originale.
5. Richiedi un certificato di originalità!
Quando si acquista un oggetto realizzato con vetro di Murano, è bene ricordare che deve sempre essere accompagnato da un certificato di originalità. Su questo certificato, devono essere indicati:
- nome dell’opera;
- il nome del maestro vetrario;
- l’anno di produzione;
- la fucina dove è stata realizzato.
Se l’oggetto che si andrà ad acquistare non è accompagnato da un certificato di originalità e non sono presenti questi dati, ci sono buone possibilità che sia un falso. Per evitare brutte sorprese, è bene accertarsi che non sia una copia.
Internet mette a disposizione di tutti un vasto catalogo online di prodotti. Prodotti, che purtroppo non sempre sono veri. Grazie a questa guida, si può acquistare un oggetto in vetro di Murano conoscendo esattamente quali sono le caratteristiche da verificare per evitare delle brutte sorprese.














