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Attualità | 15 settembre 2020, 14:39

Alba capitale dell’economia circolare con tre giorni di incontri e oltre cento ospiti

La virologa Ilaria Capua e il filosofo Vito Mancuso tra i pensatori ed esperti chiamati a discutere di riuso e buone pratiche ambientali nell'ambito dell'edizione 2020 di "Circonomìa", al via giovedì. Sabato il gran finale con gli Eugenio in Via Di Gioia

La virologa Ilaria Capua, tra gli ospiti di Circonomìa 2020 (Ph Nad Micoli, Wikimedia)

La virologa Ilaria Capua, tra gli ospiti di Circonomìa 2020 (Ph Nad Micoli, Wikimedia)

Dal 17 al 19 settembre torna live Circonomìa, il festival dell’economia circolare e delle energie dei territori. Dopo l’anteprima “digitale” di maggio e giugno, un programma ricco di incontri per il festival promosso da Greening Marketing Italia (Gmi), Cooperativa Erica e Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale (Aica).

In un’edizione che, nonostante le difficoltà dovute all’emergenza Coronavirus, è la più ricca di sempre con 16 appuntamenti e oltre 100 personaggi, gli eventi live si terranno ad Alba, presso la sala convegni di Palazzo Banca d’Alba (via Cavour 4, ingresso da via Vernazza), con il gran finale a Novello, in piazza Vittorio Emanuele, nel pomeriggio di sabato 19 settembre, con protagonisti gli Eugenio in Via Di Gioia e La Quadrilla Folk Band.

Tutti gli eventi inoltre saranno visibili sui canali social del festival, su www.Circonomìa.it e su Circonomìa TV, il canale YouTube dedicato agli eventi della kermesse dedicata all’economia circolare.

Gli eventi in programma, aperti a un massimo di 50 persone (per prenotare è necessario inviare una mail a ufficiostampa@cooperica.it, indicando nome, cognome, numero di telefono), si rivolgono a un pubblico non solo di addetti ai lavori, ma a tutti i cittadini consapevoli che l’economia circolare sia la via maestra per ripartire, dando un senso e un futuro all’idea di “green new deal”.

Ecco gli appuntamenti e i protagonisti principali degli eventi live di Circonomìa 2020:

Giovedì 17 settembre alle 9.15 si terrà il corso dedicato ai giornalisti sull’economia circolare, in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Piemonte. A fare i saluti ci saranno il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il presidente di Banca d’Alba, Tino Cornaglia. A seguire Giuliana Cirio, direttore di Confindustria Cuneo, presenterà uno studio sugli scenari di economia circolare in provincia di Cuneo, e Duccio Bianchi un dossier sull’economia circolare nel nord ovest. Dopo l’intervento di Mattia Pellegrini, ci saranno due tavole rotonde con protagoniste alcune realtà industriali italiane e un confronto tra l’ex ministro dell’Economia, Domenico Siniscalco, e gli assessori all’Ambiente di Piemonte e Lombardia, Matteo Marnati e Raffaele Cattaneo, la vicepresidente della Regione Emilia Romagna Elly Schlein e il presidente della Fondazione Symbola, Ermete Realacci. Roberto Morabito di Enea invece introdurrà i laboratori di formazione della sessione pomeridiana, dedicati a gestione dell’acqua; risparmio energetico e fonti rinnovabili; materie prime, riciclo e sottoprodotti; riduzione delle emissioni. La due sessione mattutina sarà moderata dal giornalista Giuseppe Bottero, quella pomeridiana dal collega Roberto Fiori.

Venerdì 18 settembre alle 10.30 si terrà il dibattito “La circolarità è il futuro?”, al quale prenderanno parte Leonardo Becchetti dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Roberto Morabito di Enea, Lucia Leonessi di Confindustria Cisambente, Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, e Francesco Farinetti di GreenPea, oltre a due ospiti internazionali come Christophe Debien, dell’European Organization for Climate and Circular Economy, e Francoise Bonnet, direttore di Acr+. A dialogare con loro i ragazzi del Fridays For Future di Alba e Bra. Modererà l’evento la giornalista Cristina Borgogno.

Sempre venerdì 18 settembre alle 18 si terrà il dibattito “L’ecologia delle Parole”, con la partecipazione del filosofo Vito Mancuso, della virologa Ilaria Capua e dell’imprenditore Tino Cornaglia. Modererà l’incontro Roberto Della Seta di Gmi.

Sabato 19 settembre alle 10 si svolgerà il convegno “Il Pack del futuro”. Dopo gli speech introduttivi di Maria Napoli, docente dell’Università del Piemonte Orientale, e Stefania Bongiovanni di Ego NewCom, si terrà un primo dibattito per approfondire il punto di vista di industria, retail e consumatori, a cui prenderà parte, tra gli altri, l’avvocato di Confconsumatori, Grazia Ferdenzi. Una seconda tavola rotonda metterà di fronte alcune realtà industriali attive nell’economia circolare come Comieco, Ricrea, Novamont, ReLife, Cier e Dentis Recycling Italy. A moderare la mattinata sarà Filippo Femia.

Nel pomeriggio di sabato 19 settembre Circonomìa si sposterà a Novello, in piazza Vittorio Emanuele, per il gran finale: alle 16 gli Eugenio in Via Di Gioia e La Quadrilla Folk Band, in collaborazione con gli animatori di Erica, terranno un laboratorio dedicato ai ragazzi su economia circolare e musica, denominato “Scrivi una canzone circolare”.
A seguire, alle 17, si svolgerà l’incontro “L’economia di Francesco”, col direttore di Famiglia Cristiana, Antonio Rizzolo, Anna Fasano, presidente di Banca Etica e il direttore di Materia Rinnovabile, Emanuele Bompan. Modererà il dibattito la giornalista Maria Grazia Olivero.
Alle 18 invece si terrà l’incontro “Musica, Territorio e Ambiente”: animato da Andrea Chi di Radio Alba, vedrà gli Eugenio in Via Di Gioia e La Quadrilla Folk Band interpretare la canzone scritta con i ragazzi durante il laboratorio. A seguire si terrà un aperitivo musicale con intermezzi gastronomici.
 
"L’ambizione di Circonomìa –
spiegano dalla Cooperativa Erica di Alba – è di essere il luogo privilegiato dove favorire l’incontro e il confronto tra cittadini, imprese, amministrazioni pubbliche che credono nell’economia circolare come risposta virtuosa ai problemi e ai rischi ambientali. Un Festival che vive di proposte, progetti, creazione di network informativi tesi a diffondere questa 'buona economia' e farne il principale carburante, pulito e rinnovabile, delle energie dei territori. Economia 'circolare' significa produrre beni e servizi reintegrando negli ecosistemi (biodegradabilità) o rivalorizzando economicamente (riutilizzo, riciclo, recupero) i materiali che residuano dal processo produttivo: materiali che invece nell’economia 'lineare' diventano rifiuti. Ma l’economia circolare è molto di più che azzerare o comunque minimizzare la produzione di rifiuti: è l’immagine più appropriata ed eloquente di una visione dell’economia radicalmente rinnovata, che supera il conflitto tradizionale tra interesse economico e interesse ambientale e la stessa logica di un’economia a ridotto impatto ambientale. Nella dimensione circolare economia e ambiente non sono più termini tra loro incompatibili e nemmeno interessi da comporre sulla base di reciproche rinunce. Sono piuttosto, o meglio possono diventare, due declinazioni complementari di una più larga e per l’appunto 'circolare' nozione di benessere".         

Tutti gli eventi di Circonomìa sono gratuiti: il programma dettagliato e le modalità di iscrizione sono disponibili online sul sito www.Circonomìa.it.

Redazione

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