"Il nostro Comune crede fortemente nel sostegno e nella promozione della cultura come motore dello sviluppo economico e del turismo sostenibile e il progetto 'I Dormienti' è un esempio virtuoso di collaborazione tra enti locali e istituzioni per la valorizzazione del territorio attraverso la pratica dell'arte contemporanea. In questo progetto l'arte è intesa come strumento capace di ridisegnare il paesaggio e la geografia sociale, oltre a essere proposta di coinvolgimento della comunità".
Con queste parole il primo cittadino di Guarene, Simone Manzone, ha inaugurato il progetto "I Dormienti" di Hilario Isola, tra i vincitori del bando Distruzione promosso dalla Fondazione Crc di Cuneo, che ha finanziato la realizzazione dell’opera: un intervento di arte pubblica che vede la riqualificazione di un muro di contenimento di cemento armato che si snoda per 60 metri nel centro storico guarenese.
Il lavoro si realizza con un rivestimento di mattoni antichi punteggiato da sei sculture in pietra che rappresentano i volti di alcuni protagonisti (Emilio Cavallero, Libero Porcari, Icilio Ronchi della Rocca, Malvina “Sonia” Garrone, Leonardo Cocito e Gemma Pasquale Brocca Ferrero) della Resistenza partigiana nelle aree del Roero.
Grazie ad esso, un anonimo luogo del centro roerino acquisisce ora uno spiccato valore architettonico, urbano e paesaggistico.
Il progetto ha visto il coinvolgimento degli studenti del Liceo Artistico “Pinot Gallizio” di Alba in un workshop volto alla realizzazione di sculture a partire da poche, quanto preziose, fotografie dei volti dei protagonisti della Resistenza piemontese. La prova pratica di scultura prevista è stata condotta in remoto da Hilario Isola, che ha condiviso il proprio metodo di lavoro e ricerca, fornendo agli studenti gli strumenti con cui lavorare alla ricostruzione dell'identità dei partigiani.
T. F.
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giovedì 08 gennaio
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