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Attualità | 18 ottobre 2020, 08:30

"La "pillola dei cinque giorni dopo" è strumento emergenziale, non diventi la norma"

L'appello del consigliere comunale di Cuneo Alberto Coggiola (FdI) contenuto nell'ordine del giorno che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale

Alberto Coggiola

Alberto Coggiola

La "pillola dei cinque giorni dopo" è un metodo contraccettivo di tipo emergenziale, e non può diventare la normalità per le ragazze minorenni: si può riassumere con questa frase l'ordine del giorno presentato dal consigliere comunale di Cuneo Alberto Coggiola (Fratelli d'Italia).

Coggiola descrive, nel documento, la propria preoccupazione in merito alla decisione dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) - presa l'8 ottobre scorso - di rendere acquistabile il farmaco Ellaone senza più previa prescrizione medica: una decisione, secondo lo scrivente, che aumenta il rischio che l'utilizzo del farmaco - strettamente occasionale ed emergenziale, per stessa ammissione del Ministero della Salute - diventi invece la norma, e che così facendo alle ragazze minorenni venga meno il necessario e fondamentale confronto informativo con i ginecologi e gli addetti dei consultori.

Il consigliere chiede, insomma, che sindaco e Giunta si schierino contro la decisione dell'AIFA e lo comunichino sia all'agenzia che al Ministero.

L'ordine del girono verrà discusso nel corso del consiglio comunale di ottobre.

redazione

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